ROMA - Per migliorare i collegamenti tra Roma e Latina si era ipotizzato il cosiddetto “corridoio tirrenico meridionale” che avrebbe interessato la SS Pontina. Questa importante arteria stradale è stata più volte teatro di clamorosi incidenti causati dalla poca visibilità, dalla scarsa manutenzione e dalla velocità con cui viene percorsa. Il progetto in discussione dovrebbe trasformarla in un’autostrada ad otto corsie che porterà un’agevolazione negli spostamenti tra i due centri, soprattutto perché Latina sta attraversando un momento di forte crescita che dovrebbe essere sostenuto dalla Regione. Per il momento la soluzione alla questione sembra lontana, maggioranza ed opposizione non trovano un accordo soddisfacente, con i veti al progetto della sinistra radicale. Mentre la questione degli aeroporti sembra essere totalmente concentrata a regalarne a Roma un terzo. Quello di cui il Lazio ha bisogno è una maggiore dislocazione di strutture che ora sono totalmente nelle mani della capitale, mentre basterebbe trasformare l’aeroporto militare di Latina in civile per decongestionare il traffico interno di Ciampino. Infatti il traffico aereo è notevolmente cresciuto negli ultimi anni, come sono aumentate le lamentele degli abitanti delle zone limitrofe, storditi dai rombi dei motori e dalle vibrazioni. Invece di migliorare la situazione con un decentramento si è ipotizzato il potenziamento dell’ aeroporto dell’Urbe che si trova in piena città o il trasferimento dei voli low-cost a Fiumicino, di cui l’Alitalia non può certo gioire.
Gregoriana Massimi
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