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01 Agosto 2010 08:56  
   Cronaca Nazionale
INCHIESTA APPALTI, INDAGATO UN CORISTA DELLA CAPPELLA GIULIA

Il corista coinvolto nell’indagine sugli appalti è stato indicato come colui che combinava gli incontri omosessuali per conto di Angelo Balducci. Il Vaticano: “Non è un religioso né un seminarista”. Il legale dell’imprenditore: “Sono cose non attinenti all’inchiesta”. 

CITTA’ DEL VATICANO – Il corista nigeriano Chinedu Thomas Ehiem è stato subito allontanato dal coro della Cappella Giulia, non appena il suo nome è saltato fuori nella lunga lista degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti del G8 e per le Grandi Opere. Secondo quanto è emerso finora dalle indagini, l’attività di quest’uomo nella faccenda sarebbe stata quella di combinare gli incontri omosessuali per Angelo Balducci, l’ex capo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, detenuto al Regina Coeli dal 10 febbraio. Il Vaticano è subito intervenuto per chiarire la posizione del nigeriano all’interno del coro di cui faceva parte: “Non è un religioso, né un seminarista”, ha precisato la Santa Sede. Sono stati i responsabili della Cappella, a cui fa capo l’arciprete della Basilica di San Pietro, il Cardinal Angelo Comastri, a scegliere di allontanare il corista dal gruppo di cui faceva parte, il coro che partecipa alle cerimonie celebrate a San Pietro quando il Papa è assente (in sua presenza, invece, i canti sono affidati alla Cappella Musicale Pontificia Sistina). Il corista è stato coinvolto perché negli ultimi giorni nell’ambito delle indagini sono emerse nuove ipotesi di accuse a carico di Balducci, ovvero quelle di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. Quest’ennesimo capitolo del caso appalti è testimoniato da un fascicolo di settantadue pagine, contenenti tutte le intercettazioni tra gli indagati, depositato ieri a Perugia a disposizione delle difese. L’informativa della sezione Anticrimine di Firenze del Ros dei Carabinieri, datata 5 febbraio 2010, riassume così la faccenda: “Nell'ambito del procedimento penale in oggetto è emerso che l'ingegner Balducci Angelo, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell'intermediazione di due soggetti, che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile”. I due uomini in questione sarebbero il corista Chinedu Thomas Ehiem, quarantenne residente a Roma conosciuto anche con il nome di “Mike”, e Lorenzo Renzi, 33 anni, di Feltre. Sono state proprio le conversazioni tra questi due uomini a far sorgere il sospetto dell’esistenza di un’organizzazione criminale che gestisce una rete di prostituzione maschile, con annessi possibili ricatti. Secondo quanto è emerso dalle intercettazioni, i giovani coinvolti in questa rete sarebbero soprattutto seminaristi, studenti di collegi ecclesiastici e anche extracomunitari in attesa del permesso di soggiorno. Franco Coppi, legale di Angelo Balducci, ha dichiarato di ritenere vergognosa la pubblicazione di cose non attinenti all’inchiesta: “Stiamo riflettendo, ma siamo pronti ad azioni legali – ha detto l’avvocato – nel corso dell’interrogatorio non abbiamo parlato di vicende private”. “Quando abbiamo visto con Balducci gli articoli – ha concluso Coppi – c’era quasi da ridere, poi avevamo cose più importanti di cui parlare. Non si può dire qualsiasi cosa a ruota libera solo perché uno si trova in carcere”.

Annalisa Milanese 



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