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ROMA – Si chiama Chinedu Thomas Ehier, nigeriano palestrato e di bell’aspetto, il corista allontanato dal coro della Cappella Giulia: all’origine della scelta del cardinale Comastri il coinvolgimento del 40enne africano nel giro di prostituzione maschile di cui Balducci,insieme ad Anemone uno dei maggiori imputati dietro lo scandalo tangentopoli sugli appalti dei grandi eventi, era l’abile burattinaio. L’ex numero uno del Consiglio dei Lavori Pubblici aveva dapprima cercato di ‘approcciare’ proprio lo stesso Ehier senza successo, in seconda battuta aveva convinto lo stesso a procurargli dei ragazzi africani con i quali avere rapporti sessuali. Un giro perverso di prostituzione e perdizione che rischia di far vacillare il Vaticano dalle sue fondamenta, e non solo: diversi i nomi importanti che ora rischiano di essere accostati a questo filone di indagini solo perché a stretto contatto con il Balducci per questioni di lavoro, o legati da amicizia profonda e di vecchia data. Questo quello che viene fuori da un’intervista rilasciata da Ehier su Panorama, accuse infamanti e da verificare, ma che hanno costretto il Vaticano a prendere decisioni irrevocabili e ferme. La prima come già detto, è l’allontanamento di Ehier dal coro della Cappella Giulia (e non da quello della Cappella Sistina, come fatto trapelare nei primi momenti) e la revoca di ‘Gentiluomo di Sua Santità’, ruolo che Balducci ricopriva dal 1995, durante il pontificato di Papa Giovanni Paolo II. Non sarà una revoca ufficiale, ma la cancellazione dall’Annuario pontificio avverrà automaticamente dopo un certo tempo di mancato svolgimento dei compiti assegnati: compiti che ora Balducci non può portare a termine perché in carcere e perché le accuse nei suoi riguardi sono troppo infamanti per essere soprassedute. Balducci è anche consultore della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli: anche questo incarico sarà revocato,per cancellare ogni traccia collegabile al Vaticano e spegnere dal principio le voci di uno scandalo a luci rosse all’interno della Santa Sede.
Ugo Tucci
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