Roma – Tutto si poteva immaginare, ma non che dopo due sole giornate, il campionato 2007/2008 potesse riservare molte sorprese, in negativo però. A cominciare dall’avversaria di Siena per lo scudetto. Eh si, perché se è prestissimo pensare alla prima finale del massimo campionato a 7 gare, non sembra ci sia una forza perlomeno simile al Montepaschi in questo momento. C’è si la Fortitudo Bologna di coach Mazzon, prima con due vittorie (insieme proprio ai senesi e a Cantù), ma l’impressione è che lì dietro si arranchi, per diversi motivi. La prima squadra che viene in mente è la Benetton Treviso, perché è vero che la tournee cinese ha stancato i biancoverdi, ma allo stesso tempo (ma in Veneto vorrebbero positive smentite) il mercato estivo non sembra essere quello degli anni passati, quando si puntava a vincere. Successo che invece vorrebbero a Roma, dove coach Repesa pur essendo impegnato con la nazionale croata per gli Europei, con Dejan Bodiroga come consulente tecnico si è cercato di costruire una squadra da scudetto, ma le magagne (e nella Capitale tifosi e media lo sanno benissimo) in un certo modo già ci sono state, a partire dalla situazione di Hawkins, che ancora non sembra arrivata a una conclusione, felice o no che debba essere, agli infortuni del potente Daniels (che tornerà a dicembre) e l’ultima sfortunata vicenda, cioè l’infortunio alla mano destra di Bagnoli, che ha lasciato una mancanza tra i lunghi della Lottomatica. Probabilmente arriverà Stanko Barac, ma bisognerà capire (con le vittorie e il gioco) se Ukic, Ray, Drejer e il 36enne Fucka potranno far sorridere da qui fino a primavera inoltrata i tifosi capitolini. L’altra Virtus, quella di Bologna invece è ancora tutta da scoprire, una vittoria e una sconfitta (pesante, in casa contro l’Angelico Biella) che mescolano un po’ le carte. Anche qui bisognerà capire se un roster così profondo possa rendere al meglio, al di la delle individualità di gente come Holland e Conroy (pessima prestazione la sua domenica). Chi invece desta ottime impressioni è la Solsonica Rieti di Lino Lardo: nella loro prima partita di Serie A dopo 24 anni batte l’Armani Jeans Milano a suon di belle giocate e ottime percentuali di tiro. Al PalaSojourner si sono sfregati le mani i caldi tifosi laziali. Il “vecchio” (Bonora, Mian, Helliwell) e i nuovi arrivati (soprattutto Sow e Finley) sembrano si siano ben amalgamati, e l’ottima prestazione del senegalese ex Toronto (per lui 23 punti in 25’ all’esordio) e del play Finley non fanno che alimentare buone speranze per chi tifa Rieti e per tutto il basket. Questo il calendario della terza giornata di Serie A (stasera, ore 20.30): AJ Milano-Siviglia Teramo (79-84, giocata ieri sera); Upim Bologna-Legea Scafati (73-80, giocata ieri sera); Montepaschi Siena-Premiata Montegranaro; Lottomatica Roma-Eldo Napoli; Benetton Treviso-Cimberio Varese; Snaidero Udine-Scavolini Spar Pesaro; Pierrel Capo d’Orlando-Tisettanta Cantù; Air Avellino-LaFortezza Bologna; Solsonica Rieti-Angelico Biella.
Graziano Rossi (graziano.rossi@corrierediroma.it)