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Roma – La Virtus vince e stavolta convince a differenza di quanto avvenuto la scorsa settimana a Cremona. Il ritorno di coach Repesa nella capitale non ha distratto la squadra di Boniciolli che, nonostante i soliti momenti di appannamento, ha controllato sempre la gara chiudendo nell’ultimo quarto le rimonte trevigiane. Troppo più lunga nelle rotazioni Roma, anche se l’assenza all’ultimo momento di Hutson aveva preoccupato e non poco, soprattutto perché Treviso è la prima squadra in Italia per numero di rimbalzi catturati in attacco. In più ci si è messa la giornata di grazia al tiro di un ritrovato Jaaber e di Minard, la cui aria di taglio lo ha reso un altro giocatore rispetto a qualche mese fa. Repesa ce l’ha messa tutta per ricordare il suo valore agli ex tifosi e soprattutto al Presidente Toti, ma le chiavi tattiche tentate per frenare l’attacco romano, come la zona e i quintetti con due lunghi e Montejunas in ala, hanno retto per 30’, dopodichè la Benetton ha mostrato tutti i suoi limiti soprattutto in regia e nelle rotazioni, rese ancora più complicate dalle assenze di Hukic, Sandri e Renzi. Nella giornata di totale apatia di Winston, segnale che preoccupa un po’ in casa Virtus, Roma ha ritrovato Giachetti che ha fatto anche il lavoro di Vitali, oggi ininfluente, e soprattutto ha scoperto il suo ultimo arrivato, Tadija Dragicevic. L’ala serba ha confermato la sua facilità nell’andare a canestro, col tiro dalla distanza, mettendo palla a terra o anche giocando spalle a canestro. Il tipico “serbian player” come avrebbe detto coach Pesic, la cui timidezza per l’esordio casalingo è durata meno di un quarto di gioco. Con la vittoria di oggi la Virtus conquista l’ottavo posto in classifica che nella sostanza significa a quattro punti da Milano, la più vicina all’imprendibile Siena. Domenica la sfida di Avellino dirà se lo stato di allerta tanto temuto da Boniciolli è realmente terminato, dopodichè tutti davanti alla tv per seguire le Final Eight di coppa Italia. Con un bel po’ di rammarico per la mancata qualificazione ma con la speranza almeno che sia di stimolo per il proseguimento del campionato.
Lottomatica 100: Dragicevic 23, Minard 23, Jaaber
Benetton 76: Neal 23, Rivers 21, Motiejunas 11
Pierluigi Ponticello (pierluigi.ponticello@corrierediroma.it)
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