ROMA – Pesante sconfitta per il Milan, che torna da Manchester con 4 gol al passivo e l’eliminazione dalla Champions League. Gli inglesi hanno letteralmente dominato, e i rossoneri non sono mai entrati in partita. L’uomo del match è stato ancora una volta Wayne Rooney, che dopo la doppietta all’andata, segna altri due gol alla squadra di Leonardo ( 6 gol in 4 gare contro il Milan). Eppure i rossoneri partono bene creando due occasioni da gol con Ronaldinho e Huntelaar. Ma i Red Devils pungono sulle fasce, e dopo aver sfiorato il gol con un tiro di Nani, passano in vantaggio al 12’ con un colpo di testa di Rooney su assist di Neville. Nel secondo tempo Leonardo richiama Bonera, e butta nella mischia Seedorf; i rossoneri adottano uno schieramento spregiudicato, con il solo Thiago Silva centrale di ruolo e Ambrosini che retrocede in difesa. Dopo un minuto dall’inizio della ripresa, erroraccio di Thiago Silva, Nani si invola sulla sinistra e mette in mezzo con l’esterno, Rooney anticipa tutti e fa 2-0. I rossoneri vanno vicino al gol della speranza con Huntelaar, ma al 59’ minuti dopo Park spegne definitivamente le speranze del Milan firmando il gol del 3-0. La partita non ha più nulla da dire, e Leonardo concede a Beckham l’ultimo quarto d’ora davanti al suo ex-pubblico. Prima del fischio finale dell’arbitro Busacca, c’è tempo per l’ultimo gol della serata firmato da Fletcher, che di testa batte Abbiati. Continua dunque il cammino dei Red Devils verso la finale di Madrid, mentre al Milan rimane solo l’obiettivo campionato, anche se sarà dura riprendere l’Inter. Clamorosa sorpresa nell’altro ottavo di finale. Il Real Madrid, che aveva puntato tutta sulla vittoria della Champions (quasi 250 mln spesi in campagna acquisti), viene eliminato dal Lione. Le merengues dovevano ribaltare l’1-0 dell’andata, ma il risultato finale di 1-1 premia la grande prestazione della squadra francese. Gli spagnoli partono bene e dopo 7’ minuti si portano in vantaggio grazie al gol di C.Ronaldo, che sigla il 21 gol in 22 gare disputate in stagione. La partita si mette in discesa, e i padroni di casa hanno più di un’occasione per raddoppiare. Al 25’ Higuain supera il portiere, ma a porta vuota calcia sul palo. Ancora Higuain 3’ minuti dopo va vicino al gol, ma in questa occasione l’attaccante argentino è troppo egoista, e anziché passare a C.Ronaldo, tenta il tiro ma Lloris è attento. Nel secondo tempo si sveglia il Lione, e i francesi vanno vicino al gol prima con Gonalons, e poi con Gouvu, con quest’ultimo che calcia alto da ottima posizione. Il Real cerca il gol qualificazione, e lo sfiora grazie ad un tiro di Kaka, ma la palla si spegne al lato. La doccia fredda arriva però al 75’: Pjianic, dopo un’azione corale con Lisandro Lopez, batte Casillas con un bolide da posizione defilata e segna l’1-1. Il Real accusa il colpo, e i francesi hanno due ghiottissime occasioni per raddoppiare prima con L.Lopez e poi con Delgado. Nonostante il Real si riversi tutto nella metà campo francese, il risultato rimane invariato e la squadra di Puel vola ai quarti. Per i francesi continua la striscia positiva al Bernabeu, con tre pareggi in tre incontri disputati in Spagna. Ancora fuori dalla Champions il Real, che per il sesto anno consecutivo, esce dalla competizione agli ottavi di finale. Pellegrini sembra avere le ore contate.
ALDO BONDI’