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01 Agosto 2010 08:48  
   Champion's League
CHAMPIONS: INTER, E' SEMPRE IBRA CHAMPIONS GARE 2-10: INTER, E' SEMPRE IBRA

Una doppietta dello svedese rimette in corsa la squadra di Mancini. Negli altri gironi volano Barcellona e Arsenal. Cade il Lione.  

ROMA – L’Inter è sempre più Ibrahimovic dipendente. Anche stasera, infatti, lo svedese è risultato decisivo con una doppietta ,ai danni del PSV, che rilancia le ambizioni nerazzurre in Champions dopo la brutta sconfitta di Istanbul. Il vantaggio è arrivato ,nel primo tempo, su rigore procurato dallo stesso Ibra, che poi si è incaricato della trasformazione. Fortunoso il raddoppio. Un’ incertezza del portiere avversario Gomes ha, infatti, trasformato in gol un’evidente torre del numero 8 interista per l’accorrente Crespo. Con il successo l’Inter guadagna i suoi primi tre punti nel girone e si pone alle spalle di un Fenerbache che è andato a pareggiare sul, non facile, campo del CSKA Mosca. Sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Alex al 9’ p.t. I padroni di casa pareggiano grazie a Krasic al 5’ s.t. e poi raddoppiano con Vagner Love dopo solo 3’. Quando la partita sembra ormai chiusa (41’ s.t.) Deivid pareggia i conti, permettendo alla squadra turca di mantenere il primato. Definite le gerarchie nel girone E, dove la supremazia di Barcellona e Glasgow Rangers incomincia a diventare evidente. I blaugrana giocano in Germania la partita perfetta e hanno la meglio su di uno Stoccarda apparso solo un lontanissimo parente della squadra tosta e ostica delle scorse stagioni. Puyol e il solito Messi i marcatori. Ancora più ardua (e quindi di maggior spessore) l’impresa della rivelazione Rangers, che surclassa il Lione sul suo campo. Gli scozzesi vanno in vantaggio grazie ad un’incornata di Mcculloch su calcio d’angolo al 23’ p.t., raddoppiano con Cousin al 3’ s.t. e chiudono i giochi con lo statunitense Beasley. Entrambe le squadre oggi vittoriose comandano il girone con 6 punti. 0 per le altre due, che ora devono incominciare a pensare a come guadagnarsi un posto in UEFA. Nel gruppo F la vittoria del Manchester sulla Roma e quella dello Sporting sulla Dinamo Kiev permettono ai portoghesi di agganciare i giallorossi prima della doppia sfida contro di loro. In Ucraina decisivi i gol di Tonel (forse viziato da un gioco pericoloso sul portiere della Dinamo) e di Polga (con la compartecipazione colpevole di Shovkovski), per i padroni di casa il gol del momentaneo 1-1 era stato segnato da Vashchuk. Chiude il quadro il girone H, dove resta saldamente al comando l’Arsenal. Gl’inglesi s’impongono a Bucarest grazie a Van Persie e raggiungono quota 6 in classifica. Spettacolare incontro tra Siviglia e Slavia Praga, con ben 6 gol. All’8’ p.t. Kanoute mette a segno l’1-0 per gli spagnoli. Lo Slavia non demorde ed al 19’ p.t. agguanta il pari con Pudil. A questo punto i detentori della Coppa UEFA si scatenano. Al 27’ p.t. Luis Fabiano mette a sedere il portiere avversario e fa 2-1. Al 13’ s.t. Escudè porta a tre le marcature della sua squadra. Chiude il poker Konè al 24’ s.t. Per gli ospiti al 47’ s.t. Kalivoda fissa il risultato sul 4-2. Equilibrata la situazione per ciò che riguarda il secondo posto, sia Siviglia ce Slavia hanno, infatti, 3 punti. Non troppo distante, ma comunque (salvo miracoli) fuori dai giochi (anche per l’UEFA) la Steaua.

Luca La Mantia

 



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