|
Roma - Nel Municipio Roma 6 il 17 aprile si commemorerà il rastrellamento e la deportazione avvenuta il 17 aprile 1944 nel quartiere Quadraro.
Era l’aprile del 1944 quando, con una massiccia azione militare, alle cinque del mattino venne circondato il quartiere Quadraro, noto per essere un covo di partigiani ed oppositori del regime. Alla fine, 947 uomini tra i 16 e i 55 anni furono deportati nel campo di concentramento di Fossoli come prigionieri politici e successivamente trasportati in alcuni luoghi nel centro dell’Europa in mano ai nazisti.
Per il tributo di sangue pagato dal Quadraro durante la Resistenza, il quartiere è stato l’unico di Roma ad essere insignito, nell’aprile 2004, con la medaglia d’oro al merito civile dall’allora Presidente della Repubblica Ciampi.
L’iniziativa, a cura del Municipio Roma 6, coinvolgerà vari punti del quartiere durante l’intera mattinata; interverranno alcuni ex deportati sopravvissuti che arricchiranno la giornata della memoria con le loro testimonianze, tra cui Sisto Quaranta, prigioniero del campo di concentramento di Fossoli.
L’organizzazione della manifestazione è curata dal consigliere delegato alla memoria storica del Municipio Roma 6, Francesco Sirleto, in collaborazione con diverse associazioni tra le quali l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), l’Aned (Associazione Nazionale ex Deportati), la Fillea CGIL e con il contributo del consigliere delegato alla memoria del Comune di Roma, Sandro Portelli.
Si inizierà alle 9.30 presso Largo dei Quintili e contemporaneamente per le vie del quartiere girerà la Banda Musicale della Polizia Municipale di Roma. A seguire dalle ore 10.00 si continuerà nel giardino di Monte del Grano e presso la Scuola Media Statale “Sestio Menas” con una proiezione di filmati ed interventi commemorativi alla presenza delle autorità comunali, Teodoro Giannini, presidente del Municipio Roma6, e Sandro Medici, presidente del Municipio Roma10.
Federica Grippa
|