Roma - Un quartiere arioso e storico come l’Eur, altri popoloso e popolari come Laurentino 38, Spinacelo e Tor de’ Cenci, Torrino e poi tanti altri all’estrema periferia da Frigoria a Castel Romano, da Decima a Divino Amore. Il XII Municipio è il più esteso e più vario della Capitale.
Mini sindaco uscente è Paolo Pollak, eletto con Forza Italia ma recentemente passato al centrosinistra. Diciassette le liste presentate e tre i candidati alla poltrona di Presidente: Patrizia Prestipino per il centrosinistra, Andrea de Priamo per il centrodestra e Paolo maria Petrucci (Terzo Polo).
Cinque anni fa per pochi voti( circa 1260) Patrizio Prestipino non aveva ottenuto la vittoria:” Dal giorno dopo la sconfitta ho lavorato per ricostruire la coalizione. In questi cinque anni abbiamo realizzato un’opposizione seria e propositiva instaurando un forte legame con i cittadini”.
Emergenza abitativa un punto importante del programma:” Intendo far rientrare il XII Municipio nel sistema Roma inagurato da Rutelli e portato avanti da Veltroni.In questa consiliatura questo territorio si è autoescluso dallo sviluppo e dal resto della città”.
L’Eur ha fatto parlare di sé per il caso delle strisce blu:” Grazie ai voti del centrosinistra abbiamo ragginto la revoca della delibera di affidamento all’Union Park. Adesso la situazione mi sembra accettabile.”
Grandi proteste suscitò la frase riguardo il Laurentino 38 “cancro del Municipio”:” Non ce l’avevo con gli abitanti, ma solo con il modo di gestione della zona. Ora vigileremo sulla ricostruzione, dopo l’abbattimento dell’ultimo ponte, anche sotto l’aspetto culturale”.
Il candidato della Cdl Andrea De Priamo a proposito di urbanistica in particolare sulla riqualificazione del velodromo ed il nuovo Palazzo dei Congressi si dice scettico:” Ci batteremo affinchè vengano realizzate prima le infrastrutture. Per il Palazzo dei Congressi vogliamo prima l’interramento della Cristoforo Colombo all’incrocio con Viale Europa per non rischiare la paralisi. Per il Velodromo abbiamo ottenuto che venissero inseriti nel progetto una biblioteca ed un asilo.
De Priamo rimprovera alla giunta comunale di centrosinistra di essere lontana dai cittadini:” Un problema molto sentito è quello dei nomadi di Tor de’ Cenci. Servono maggiori controlli per garantire la loro sicura integrazione con il quartiere. C’è quello di Castel Romano, che doveva essere transitorio, doveva restare solo due mesi, ne sono passati otto..”.
La polemica delle strisce blu si fa sentire anche nel centrodestra:” Bisogna a tal proposito studiare una soluzione che aiuti sia i residenti sia chi viene all’Eur solo per lavoro. Oggi tutti sono scontenti”.
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