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01 Agosto 2010 08:36  
   Incubatore d'impresa
IMPRESA E RILANCIO NELLE PERIFERIE: L'ESEMPIO CORVIALE

Corviale è divenuto punto di riferimento per il rilancio dell’economia del XV Municipio e della città. Ecco gli elementi chiave di questa strepitosa rinascita.

ROMA – Legge 266/97 (nota come legge Bersani); Assessorato alle Periferie del Comune di Roma; Autopromozione Sociale; Incubatore di impresa di Corviale: queste le coordinate essenziali per ripercorrere il percorso di fioritura e di rilancio di una delle periferie romane troppo a lungo nota solo per ragioni tutt’altro che invidiabili. Ma andiamo per gradi. Nel 1997 viene varata una legge, proposta dal ministro Bersani, a favore di interventi urgenti per l’economia del paese; l’articolo 14 del testo normativo viene espressamente dedicato ad interventi per “lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano”. Nel recepimento della legge l’Assessorato alle periferie istituisce nell’ambito del Dipartimento XIX un’Unità Organizzativa dedicata che prende il nome di Autopromozione Sociale, la quale costituisce una serie di Incubatori di impresa settoriali (“Play” per lo spettacolo, “Start” per l’audiovisivo, “Inverso” per il sociale) sul territorio della città. L’Incubatore di Corviale è l’unico despecializzato, vale a dire non rivolto ad un settore specifico di impresa, ma dedicato allo sviluppo economico generale del territorio; “Incipit”, questo il suo nome, si insedia a Corviale  nel 2002 e diviene operativo dall’anno seguente. E’ intorno a strutture come queste, a Roma e in Italia, che dal varo della legge Bersani ha iniziato a muoversi uno sviluppo economico che fa bene al paese e soprattutto fornisce vantaggi immediati  e tangibili direttamente ai suoi abitanti. E in questa parte di Italia che funziona Corviale è completamente inserito: un ex quartiere degradato è divenuto motore economico del XV Municipio, della città, del paese. In questa nuova rubrica del Corriere di Roma andremo a scoprire in profondità questa realtà positiva della città, qui di seguito cerchiamo di capirne di più toccandone i punti nodali:

  • Cos’è esattamente l’Incubatore di Impresa di Corviale? Si tratta di una struttura dotata di 10 spazi attrezzati, sala riunioni, mediateca, reception, piazza multimediale, che fornisce ad imprese nascenti o neo-costituite (da non più di 18 mesi) uno spazio fisico ad un costo molto contenuto, oltre ad un’attività di consulenza per l’avvio dell’impresa. Le imprese incubate sono così messe in rete tra loro e allo stesso tempo poste all’interno di un efficace network di marketing e di iniziative che forniscono visibilità.
  • Quali sono nello specifico i servizi offerti? In una prima fase informazione e orientamento per la progettazione e lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali, cui si aggiunge in seguito un continuo aggiornamento sui temi della gestione dell’impresa. Viene inoltre fornita l’assistenza tecnica per il supporto nella fase di business planning, e si viene inseriti in una virtuosa rete sinergica tra imprese incubate e soggetti esterni che possono contribuire al loro sviluppo. Incipit offre anche un altro servizio particolare: l’incubazione veloce. Si tratta di un periodo di 6 mesi, durante il quale viene fornita assistenza a quei soggetti che pur avendo un’idea dell’impresa cui vogliono dar vita, non possiedono ancora le conoscenze sufficienti per definirla puntualmente.
  • Come si può accedere ai servizi dell’Incubatore? Dove si trova? Incipit si trova all’interno del palazzo di Corviale meglio noto come “Serpentone”, l’indirizzo è largo Pio Fedi 5. E’ possibile accedervi sino a completa occupazione degli spazi disponibili, basta partecipare al bando del Comune di Roma; un’apposita commissione valuta le richieste ogni 3 mesi. Incipit è rivolto alle neoimprese e alle imprese già esistenti, purché queste ultime siano localizzate nel XV Municipio. La documentazione è reperibile su www.autopromozionesociale.it e www.incubatoredicorviale.it.
  •  Quanto dura l’incubazione? E cosa succede al termine? L’incubazione dura due anni, rinnovabili per altri 6 mesi; lo scopo è far sì che al termine di questi due anni l’impresa sia in grado di camminare con le proprie gambe, tuttavia Incipit segue le imprese anche nell’immediata fase di uscita dall’Incubatore. Una volta svezzata, l’impresa può comunque richiedere la cosiddetta post-incubazione, vale a dire l’associazione all’Incubatore per un’attività di assistenza limitata nel tempo. 

 

 Cristiano Orlando



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