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ROMA - Un “Summer Party” in pieno inverno è stata la trovata singolare che ha caratterizzato la serata di presentazione del primo SUV del mare, l’Opera60 dei Cantieri Opera, in bella mostra di sè nel giardino del Mò Mò Republic. Ad aiutare a simulare in tutto e per tutto l’estate hanno contribuito oltre che le innumerevoli stufe poste in tutto il giardino del Mo.Mo. sicuramente anche Le “sirenette” che accoglievano gli ospiti ed il coraggio, visto il freddo gelo, dei modelli e delle modelle che hanno sfilato, in omaggio alla parità, sulla barca usata come passerella con i costumi da bagno maschili e con la collezione donna di Prêt à porter, P/E 2010. Nutritissimo il buffet della serata con tanto di angolo di mare con ostriche ed altre prelibatezze. Visti aggirasi tra il giardino ed i due piani del Mò Mò una marea di vip, molti dei quali chiamati a raccolta dalla Pr e press office Donatella Gimigliano, tra cui: Renzo Arbore, Marisa Laurito Andrea Roncato Dario Ballantini, Matteo Garrone, Loredana Cannata, Angelo Orlando, Antonio Catania, Metis di Meo Rosaria Russo, Pamela Camassa, Filippo Bisciglia, Attilio e Angela Romita, Amedeo Goria, Enrico Mutti, Roberto Ciufoli, Manuela Aureli, Antonella Elia, Roberto Imperatori, Sabrina Ghio e Stefano Ricucci. Gran finale con taglio di torta e musica creata ad hoc da Sylvia Pagni e la sua orchestra tutta al femminile. Per chi incuriosito volesse vedere la barca, fino al 30 aprile 2010, può prenotare una visita guidata sul sito www.unagrandeopera.it.
La forma fisica, si sa, è uno dei must del nostro tempo a cui sono obbligati, ancor di più dei comuni mortali, i tanti volti noti dello spettacolo. Non meraviglia perciò che, alla serata organizzata da Francesca Pecchia e Sara Battelli per presentare il restyling della palestra dal Dabliu Parioli, a prendere visione dei nuovi macchinari e delle nuove tecnologie per il mantenimento della forma di personaggi dello spettacolo ce ne fossero tanti. Primi fra tutti: Claudia Gerini e Federico Zampaglione, Sergio Castellitto con la moglie Margaret Mazzantini, Giulia Elettra Gorietti, Gabriella Germani, Isabella Ferrari e Renato Balestra. Tra le novità il Vario di Technogym, il Power Plate Air, il’TRX', due semplicissime fibbie di nylon resistenti che possono sostenere sino a 400 kg ed i percorsi innovativi come i corsi di difesa personale appositamente studiati per le donne. Rinnovato anche lo spazio bar/ristorante che sarà a cura dell’EmmeEmme gestioni di Max Mariola già nota ai più per la gestione del ristorante dell’Alef Maremoto.
Per Festeggiare l’opening del suo nuovo atelier di Roma di Palazzo Colonna Marco Coretti si è cimentato in una performance-istallazione realizzata a quattro mani con Matteo Basilè dal titolo “Wonderland”, in cui la sua moda duetta con la creatività di Basilè, in un tutt’uno in bilico tra l’arte e il “fashion. La performance-istallazione è un’interfaccia tra reale e surreale, tra tradizione e modernità, tra sacro e profano, un gesto necessario che si pone come un’interposta dialettica che opera come una collisione-metamorfosi. Ogni fase di Wonderland costituisce un viaggio indipendente, una serie di passages dove gli artisti indagano la percezione dell’esistenza facendo di ogni scatto fotografico, di ogni soggetto, un precedente simulacro, attuando quello che Jean Baudrillard chiamava “un processo sovversivo in cui è la mappa che precede il territorio”.
Per vedere la prima dello spettacolo ”Macario-Il sogno di una maschera” al Teatro Greco hanno sfidato il freddo della Capitale, accogliendo l'invito di Emilio Sturla Furnò, il regista Gino Landi, Valeria Fabrizi, Gloria Paul, Janet De Nardis, Alex Partexano, Ottavia Fusco, Metis Di Meo, il principe Carlo Giovanelli, Nicola Paparusso il Prof.Roly Kornblit, la psicoterapeuta Irene Bozzi e molti altri volti noti. Lo spettacolo, un viaggio attraverso sogno e magia per ricordare il comico torinese dalla faccia come un cartone animato, è stato l'omaggio del figlio Mauro al padre Erminio.
Cerimonia a Palazzo Valentini per la consegna dei Nastri D’Argento per i migliori Cortometraggi 2009 assegnati dai giornalisti cinematografici. I premi sono andati ad Adriano Giannini per “Il Gioco”, adattato da lui stesso da un racconto di Camilleri, per il miglior corto ed a Susanna Nicchiarelli per “Sputnik 5” per il miglior corto di animazione. A Gian Marco Tognazzi il terzo Nastro 2009 come miglior attore protagonista di quest’edizione dei premi, per Fuori Uso di Francesco Prisco. Menzioni per il valore etico e sociale di cui si fanno portavoce ai corti “Amiche” di Massimo Natale piccolo film di interesse culturale nazionale ed a “Mio Figlio” per la regia di Filippo Soldi e per l’interpretazione di Alba Rohrwacher e Claudio Santamaria.
Paola Musto
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