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01 Agosto 2010 08:31  
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BASKET: VIRTUS, A BIELLA PER SFATARE UN TABU'


Trasferta insidiosa per Roma contro l’Angelico dell’ex Aradori.

Roma – Torna Biella ad incrociare la strada di Roma verso quei playoff che al momento vedono la squadra di Bechi esclusa dai giochi e quella di Boniciolli al settimo posto che vorrebbe dire soprattutto conferma della licenza triennale di Eurolega. Roma continua infatti la sua ascesa verso un posto al sole, che tradotto significa cercare di evitare la Montepaschi Siena nei quarti e ancora meglio nel proprio lato del tabellone, quello che porta alla finale scudetto.  Il primo ostacolo da superare è certamente quello delle vittorie in trasferta che, sì sono arrivate, ma sempre contro avversarie che al momento non sono dirette concorrenti per la corsa ai playoff. Roma ha bisogno di punti pesanti, quelli che valgono doppio perché danno anche morale e sicuramente la sfida contro l’Angelico è quanto di più sì avvicini a questo.  All’andata Bechi riuscì con tanta zona a fermare la Virtus targata Gentile e a farle ingoiare l’ennesimo boccone amaro dopo quello del maggio precedente con l’eliminazione nei quarti di finale. Oggi tante cose sono cambiate a cominciare dalla guida tecnica e forse anche per Biella sono arrivati problemi all’indomani del doppio impegno tra coppa e campionato che ne sta condizionando negativamente i risultati.  La Virtus dovrà dimostrare che è capace di esserci nei momenti importanti e per l’occasione il suo roster sarà quasi al completo con il rientro di Datome dopo l’ennesimo infortunio di stagione, mentre Minard guarderà ancora i compagni dalla tribuna.  L’osservato speciale sarà Pietro Aradori forse troppo frettolosamente mandato a farsi le ossa lontano dalla capitale, e oggi atteso per un improbabile ritorno a Roma visto l’alzarsi delle sue quotazioni.  A non far dormire sonni tranquilli a coach Boniciolli è però la sua squadra che finora è andata troppo a corrente alternata; a complicargli la vita o forse a semplificargliela definitivamente ci si mette anche il mercato che al momento non vede più acquisti se non sarà prima ceduto qualcuno.

Pierluigi Ponticello (pierluigi.ponticello@corrierediroma.it)



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