ROMA – Ritmi alti durante tutta la partita, concentrazione e fiducia in sé stessi. Sono i tre concetti espressi dal tecnico della Lazio Edy Reja a 4 giorni dal decisivo match salvezza contro il Bari. La truppa di Gianpiero Ventura, saldamente lontana dalla zona retrocessione, è una delle squadre che meglio esprime calcio in questa stagione e per questo per i biancocelesti domenica sarà ancora di più un crocevia per cercare di allontanare il terzultimo posto, attualmente occupato dal Livorno. Nell’allenamento di ieri è stata provata la difesa a 3, da una parte si pensa a una retroguardia composta da Diakitè, Stendardo e Siviglia, ma anche Radu, Biava e Dias potrebbero comporre domenica la difesa. In ogni caso le scelte del mister si baseranno sulla salute di Lichtstenier ma anche sulle condizioni mentali di Kolarov. Il serbo è evidente, non è lo stesso di inizio stagione e questo influirà anche sull’eventualità di vederlo in panchina contro il Bari. A centrocampo saranno molto probabilmente impiegati sulla mediana Ledesma e Brocchi mentre è sulle fasce che ci sono più dubbi. Oltre a Kolarov, c’è incertezza sull’impiego di Mauri o Matuzalem, ma ciò dipenderà anche da come Reja vorrà sistemare la parte offensiva della squadra. E a proposito dell’attacco, con Zàrate squalificato due giornate dopo l’espulsione contro la Sampdoria, torna titolare dopo l’infortunio Floccari, il quale sarà quasi sicuramente affiancato dal capitano Rocchi, graziato dal giudice sportivo dopo le bestemmie di Genova.
Graziano Rossi