Redazione Home FAQ
 

    
Home
Nazionale
Politica
Cronaca
Economia
Sport
Calcio
Locale
Cronaca
Sport
Calcio
Info Municipi
Attualità
Archivio
01 Agosto 2010 08:39  
   Municipi
ROMA: UNA LETTERA DAL PASSATO PER "CONTINUARE A NON TACERE"

Il Consiglio e la Giunta del Municipio Roma 6 riflettono sulla lettera di Don Sardelli ed elaborano sei punti di azione per la riqualificazione delle periferie 

Roma - Il Consiglio del Municipio Roma 6 si è riunito nella seduta del 22 maggio 2007 per discutere sui temi posti nella Lettera al Sindaco che ha per titolo “Scuola 725: per continuare a non tacere”, redatta da don Roberto Sardelli e dai suoi ex allievi della Scuola 725 dell’Acquedotto Felice. Sono passati ben 37 anni dalla prima “Lettera al Sindaco” (sottotitolo: “Non tacere”) che denunciava i drammatici problemi delle grandi lotte per la casa e per l’eliminazione delle migliaia di baracche che, a Roma, rappresentavano il massimo del degrado e delle disuguaglianze sociali. Quelle piaghe sociali, a distanza di alcuni anni e grazie anche al contributo di quel documento  furono effettivamente eliminate: infatti gli ultimi borghetti vennero demoliti nel 1980.  Oggi, dopo alcuni decenni, la capitale, nonostante la forte crescita economica e i grandi risultati ottenuti da una politica culturale che ha fatto di Roma una delle capitali mondiali della cultura, sta vivendo una nuova emergenza, denunciata anche dal Sindaco Veltroni nella lettera aperta del 16 maggio al Governo nazionale, in cui sono elencate le sei emergenze che mettono a rischio la sicurezza nell’area metropolitana romana: carenza di alloggi, sostegno all’infanzia, iniziative a favore degli anziani e delle persone non autosufficienti, fasce di estrema povertà, lotta alla precarietà, integrazione alle persone straniere; emergenze che erano state denunciate anche nella Lettera al Sindaco di don Sardelli. A seguito della seduta il Consiglio del Municipio Roma 6 ed il Presidente Giannini si impegneranno a diffondere nel territorio la Lettera al Sindaco di don Sardelli e della Scuola 725 per suscitare un ampio dibattito sui temi da essa sollevati; a farsi promotori, insieme agli altri Municipi romani, di un rilancio del Decentramento istituzionale che abbia come principale obiettivo la riqualificazione urbana e culturale delle periferie; a sostenere progetti che portino sempre più sedi universitarie, museali e bibliotecarie; a promuovere il rilascio di autorizzazioni a progetti di trasformazioni urbanistiche volte alla diffusione, nelle periferie, di strutture cinematografiche e teatrali e di centri culturali polivalenti che possano essere fruiti soprattutto dai giovani; a sostenere le proposte che mirino ad allargare le competenze dei Municipi nel settore della cultura e dello sport ed a sostenere le iniziative proposte dalle istituzioni scolastiche che abbiano l’obiettivo di accrescere l’offerta culturale per i giovani e per gli adulti. 

Federica Grippa (federica.grippa@corrierediroma.it)



Calcio Serie A
Champions League
Calcio Serie B
Altri Sport
 
Musica
Cinema Teatro
Viaggi
Incubatore d'impresa