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Roma – Nel XVI municipio tiene ancora banco la questione dell’aumento della Tassa sui rifiuti decisa dalla Giunta Veltroni con la delibera 54\2007. Al termine di una giornata convulsa l’opposizione, attraverso una vera e propria manifestazione ostruzionistica, è riuscita ad impedire che il Consiglio esprimesse un parere sul provvedimento. Dopo ben 18 ore di seduta e circa 700 emendamenti presentati dalla CDL, la maggioranza è stata, infatti, costretta ad abbandonare l’aula con la conseguenza che nessuna risposta giungerà al Campidoglio. In serata sul fatto si è espresso il presidente Bellini con delle dichiarazioni che non sono piaciute affatto al centrodestra, che ha immediatamente replicato con una nota congiunta. “Troviamo a dir poco sconcertante – si legge - l’atteggiamento della maggioranza di centrosinistra che si vanta di aver accolto un atto presentato dall’opposizione peraltro già discusso e approvato 4 anni fa sempre su proposta della Cdl, ci diano invece spiegazioni sul motivo per il quale hanno tentato, con tanta ostinazione, di aumentare la tariffa sui rifiuti a tutti i cittadini del municipio ma che non gli è stato permesso grazie all’ostruzionismo costruttivo dell’opposizione che, con 18 ore di consiglio e 700 emendamenti presentati, ha costretto la maggioranza ad abbandonare l’aula e non far pervenire il parere al consiglio comunale di Roma”. In particolare il punto di maggiore protesta della CDL riguarda il cosiddetto “caso Malagrotta” (quartiere incluso nel municipio e sede di una delle discariche più grandi del Lazio). A proposito di ciò il comunicato ricorda che “il consiglio del Municipio Roma XVI ha già approvato all’unanimità, nel lontano 2003, l’esenzione totale dalla tassa sui rifiuti per i cittadini di Malagrotta e in questi anni nulla è stato fatto, per sua diretta responsabilità, per la salute dei cittadini e per il risanamento ambientale di Massimina e della Tenuta di Santa Cecilia”. La nota conclude invitando la maggioranza a riflettere sul fatto che il XVI Municipio, pur essendo sede di discarica, sia l’unico “consesso istituzionale che non è riuscito ad esprimere un parere sull’aumento della tariffa Ta.Ri. voluta dalla giunta Veltroni” cosa che deve ritenersi (a parere dell’opposizione) “politicamente rilevante”.
Luca La Mantia
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