Redazione Home FAQ
 

    
Home
Nazionale
Politica
Cronaca
Economia
Sport
Calcio
Locale
Cronaca
Sport
Calcio
Info Municipi
Attualità
Archivio
10 Settembre 2010 22:03  
   Champion's League
CHAMPIONS, GRANDE JUVE, FIORENTINA KO

Gli uomini di Ranieri si riscattano nell’appuntamento più atteso: sconfitto il Real, sono ora in testa al girone. I viola di Prandelli messi al tappeto dal Bayern. 

ROMA - La terza giornata dei gironi Champions rivela grandi sorprese. Un’italiana gode, l’altra piange. La Juve di Ranieri dimostra tutta la sua tradizione di squadra vincente nei momenti più importanti: partita con lo sfavore del pronostico, si mangia al Comunale il Real Madrid con i bocconi di Del Piero e Amauri: i blancos sono al tappeto per 2-1, Van Nistelrooy accorcia le distanze. La Juve scavalca il Real Madrid ed è con tre piedi e tre scarponi qualificata, visto che la sorpresa Bate non “bate” ma blocca comunque in Russia lo Zenit per 1-1, reti di Nekhaychik e Tekke nel derby delle ex confederazioni sovietiche. L’altra italiana vede i sorci verdi nel girone F: secca sconfitta all’Olympiastadion per la Fiorentina di Prandelli, 3-0 per il Bayern con reti di Klose, Schweinsteiger e Ze Roberto. E la situazione per i toscani si complica dopo il clamoroso ribaltone operato dal Lione in quel di Bucarest: a venti minuti dal termine perdeva 3-2, poi sarà 3-5 per i francesi, grazie alle doppiette di un finalmente super e non più diesel Benzema e di Fred, oltre al suggello di Keita; di Bernhardt, Goian e Petre le illusorie reti rumene. Negli altri due gironi succede di tutto e tutti segnano: nel raggruppamento E il Manchester schianta per 3 reti a 0 (doppio Berbatov e Rooney) il Celtic nel derby britannico e, insieme alla bestia nera Villareal, ipoteca il passaggio al turno successivo: i canarini castigliani si impongono con un punteggio tennistico sui danesi dell’Aalborg, 6-3 (tripletta di LLorente, Pires, Capdevila, Rossi, Johansson, Enevoldsen, Saganowsky per i malcapitati scandinavi). Il girone G vede lo strepitoso successo dell’Arsenal in terra turca, addirittura per 5 reti a 2 sul Fenerbahce: tutti marcatori diversi per i Gunners, Ramsey, Song, Diaby, Walcott, Adebayor, addirittura il lusso di un’autorete per Silvestre, di Guiza l’inutile guizzo della doppia bandiera turca.  Dietro gli inglesi, si fa spazio la sorpresa Dinamo Kiev, che s’impone nello scontro diretto in casa del Porto per 1-0 con la rete di Aliev: era dai tempi del colonnello Lobanowski che non si vedeva una Dinamo così propulsiva e… dinamica.  Decisamente un’abbuffata di gol: tre gare riportano una media di 8 reti, le uniche squadre a non realizzarne neanche una sono Porto, Fiorentina e Celtic: sarà per la prossima volta. 

  Federico Ligotti



Calcio Serie A
Champions League
Calcio Serie B
Altri Sport
 
Musica
Cinema Teatro
Viaggi
Incubatore d'impresa