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01 Agosto 2010 08:29  
   Cinema
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
Il ritorno della commedia all'italiana!

TITOLO ORIGINALE: “Notte prima degli esami

REGIA: Fausto Brizzi

INTERPRETI: Giorgio Falletti, Cristiana Capotondi, Sarah Maestri, Nicolas    Vaporidis, Elena Bouryka, Chiara Mastalli

DURATA: 1,40’

NAZIONALITA’: Italia, 2005

GENERE: commedia

 

 

Se avete voglia di rivivere per poco più di un’ora e mezza la vostra notte prima degli esami, questo film ne offre un ottimo spunto. Fausto Brizzi, primo premio David Donatello come miglior regista esordiente, in collaborazione con Neri Parenti, ha pensato bene di dare il via alla sua carriera di regista con un film-commedia per tutte le età. Attraverso l’espediente del revival anni ’80 ( siamo precisamente nel 1989 ), è riuscito a far divertire adulti ed adolescenti, entrambi immedesimati in una realtà inevitabilmente vicina.

Nonostante la mancata precisione nel ricreare costumi ed atmosfere dell’ epoca, Brizzi ha sicuramente colpito nel segno: l’esperienza della maturità coinvolge chiunque, sia chi l’ha già vissuta, sia chi dovrà ancora affrontarla.

Il film focalizza la sua attenzione anche sui rapporti d’ amore o di amicizia che si instaurano tra compagni di classe. Non a caso Brizzi fa utilizzo di quelli che in teatro vengono definiti flat character, stereotipi senza una particolare psicologia studiata a priori, adattabili, quindi, a qualsiasi film o epoca ( il ragazzo svogliato, ma intelligente, la ragazza con problemi familiari, il figlio di papà, lo sfigato di turno, la sorella-mamma, la ragazza innamorata non corrisposta, l’anarchica per eccellenza). A primo impatto potrebbe sembrare una pecca da parte del regista, ma un’analisi più approfondita spiega come questa scelta sia stata fatta coscientemente per dare un’idea di universalità. I protagonisti giocano tra loro intrecciando le singole storie e ciò che li tiene uniti è proprio l’esigenza di dover vivere insieme il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta che probabilmente in un futuro molto prossimo li dividerà, ma il ricordo resterà per sempre nei loro cuori come in quelli degli spettatori. Un paio di personaggi, forse, sono risultati superflui ai fini della storia, ma non hanno sicuramente intaccato la sua coerenza.

Nodo principale attorno a cui si svolge tutto il fim è il rapporto di pseudo amicizia che si instaura tra il professor Martinelli, genialmente interpretato da Giorgio Falletti, e il suo allievio Luca ( Nicolas Vaporidis ). L’inevitabile scontro generazionale porta a riflettere sul passato e sul presente, sul rapporto ideale che l’insegnante dovrebbe instaurare con i suoi allievi, specialmente in una fase critica come quella adolescenziale.

Tutto questo viene decritto da Brizzi attraverso un linguaggio cinematografico molto semplice, senza grandi pretese, ma che coinvolge, diverte, appassiona e fa sognare soprattutto grazie all’accompagnamento di un’ indiscutibile colonna sonora.    

 

 

Valeria Nardella

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