Roma - Il 13 Aprile al Parco degli Acquedotti il Concerto con l’Orchestra di Piazza Vittorio ha rallegrato le vie del quartiere, il 14 Cinzia Leone, uno dei personaggi comici più in voga del momento, ha animato una classica serata dal clima anglosassone con uno spettacolo comico satirico legato a temi di attualità, infine, la giornata di ieri, 17 Aprile, ha visto protagonista i luoghi storici, teatro dei drammatici avvenimenti del 1944, ripartiti nei due Municipi Roma6 e Roma X.
La mattinata è iniziata con la deposizione di una corona di fiori presso la lapide situata in Largo dei Quintili; si è poi formato una sorta di corteo che ha raggiunto i giardini di Monte del Grano, dove hanno preso la parola l’ex deportato ottantaquattrenne Sisto Quaranta- che ha ricordato i momenti salienti della vicenda del rastrellamento- i due Presidenti Teodoro Giannini (Municipio Roma6) e Sandro Medici (Municipio X) e il rappresentante dell’A.N.P.I. Adriano Forcella. Nel parco era presente anche la Banda musicale della Polizia municipale di Roma, che ha eseguito vari pezzi chiudendo, infine, con l’inno nazionale. A tale proposito il coordinatore della giornata e consigliere alla memoria storica del Municipio Roma6, Francesco Sirleto, ha voluto sottolineare che il rastrellamento del 17 aprile del 1944 si inserisce a pieno titolo nella storia della Resistenza, la quale rappresentò effettivamente “… la rinascita della patria e dello spirito dell’unità nazionale, dopo il disastro nel quale Mussolini aveva condotto l’Italia con le leggi razziali e l’alleanza con la Germania hitleriana. Per questo- ha concluso il consigliere- è giusto finire le manifestazioni dedicate alla memoria con il suono dell’inno nazionale”.
Successivamente la manifestazione si è spostata nella scuola media Sestio Menas, nella via omonima, all’interno della quale, dopo la proiezione di vari filmati, sono intervenuti il rappresentante del Sindacato Edili della CGIL, Andrea Righi; il presidente dell’ANFIM (associazione famiglie martiri della resistenza), Aladino Lombardi, il direttore del Museo storico di via Tasso, prof. Parisella, il presidente del Comitato di quartiere Quadraro, Aleandro Corsi; in rappresentanza della Provincia di Roma è intervenuto il consigliere Massimiliani.
Da ricordare che il rappresentante della Fillea CGIL ha annunciato che il 19 e 20 maggio è stato organizzato un viaggio della memoria a Fossoli (campo di concentramento nel quale i deportati del Quadraro furono rinchiusi fino alla fine di giugno 1944, prima di essere inviati sui carri bestiame in Germania), insieme ai reduci e a un gruppo di giovanissimi.
Negli ultimi anni le annuali manifestazioni in ricordo del rastrellamento e della deportazione dei lavoratori del Quadraro si rivelano sempre più partecipate, coinvolgendo sia gli anziani reduci e le loro famiglie, sia i più giovani e i giovanissimi alunni delle scuole del territorio.
Federica Grippa
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