Roma - Il V Municipio è uno dei più popolosi della Capitale. Il territorio comprende parte del Tiburtino, Pietralata, parte del Collatino, Ponte Mammolo, San Basilio, Settecamini, parte di Tor Cervara Tor Sapienza e Acqua Vergine.
Cinque anni fa, in questa che a tutti gli effetti può essere considerata una roccaforte rossa, vinse Ivano Caradonna esponente dei Ds.
Oggi a sfidare il minisindaco uscente cinque candidati: Dino Bacchetti (Cdl), Mauro Antonimi ( Fiamma Tricolore), Norberto Natali( Iniziativa comunista per la libertà), Paola Pisano (Democrazia attiva) e Massimiliano Giannini ( Movimento popolare Delfino).
Vinse a mani basse Ivano Caradonna ed alle prossime elezioni – 28/29 Maggio- sembra essere il più accreditato alla vittoria finale : ”Mi sento molto legato a questo territorio, dove sono nato e cresciuto. Ho sempre interpretato il mio ruolo in senso civico, pur essendo un fedelissimo dei Ds”.
La viabilità in questa zona sembra essere lo scoglio più grande da superare:” In questi anni di governo abbiamo fatto molto per ridurre i disagi degli abitanti. Abbiamo avviato il raddoppio della Tiburtina, che in 24/30 mesi porterà la strada ad avere per nove chilometri due corsie.
Importante ricordare le bretelle di collegamento dell’autostrada Roma-l’Aquila, la nuova circonvallazione e il corridoio della mobilità della Togliatti”.
L’ esponente dei Ds si pronuncia poi in merito alla sicurezza del suo Municipio:” Sono l’unico presidente ad avere un delegato alla sicurezza. I problemi legati ai campi nomadi, radicati nel territorio, sono costantemente monitorati grazie all’ausilio delle forze dell’ordine, prefetto e questore. ”
Sarà Dino Bacchetti, incaricato del centrodestra, a cercare di strappare la leadership a Caradonna.
Lo sfidante sa che la sua sarà una missione difficile da portare a termine ma la necessità di provarci è d’obbligo: ”Sappiamo che questo storicamente è un quartiere “rosso” ma non possiamo e dobbiamo esimerci dal tentativo di ribaltare questo trend. La gestione di questi cinque anni non ha portato alcun miglioramento nella zona, anzi”.
La sua campagna elettorale punta molto sul ,fattore sicurezza:” Nel nostro municipio ci sono undici campi nomadi e fin d’ora non si è messa in atto alcuna politica seria di gestione. Ad aggravare il panorama il trasferimento di venti nuclei familiar,i provenienti dal Residence Roma di Bravetta, in un quartiere che ha già i suoi problemi come San Basilio”.
Dino Bacchetti ha le idee chiare su quali sono le urgente nella zona:” Un confronto serrato con il sindaco su sicurezza e mobilità. Quindi il decoro urbano: un grande intervento sulla Tiburtina, a partire dal manto stradale e fogne, far diventare la strada percorribile piacevolmente anche a piedi”.
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