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ROMA, TORNA TONI |
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Il bomber a giorni si aggregherà alla squadra e con Milan partirà almeno dalla panchina. Rientra anche Julio Sergio. Ancora fuori Totti e Pizarro.
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ROMA – Toni e Julio Sergio sì, Pizarro e Totti ancora no. Sono le notizie che giungono dall’infermeria di Trigoria. Per Ranieri sollievo a metà. La novità più importante viene dal bomber. Dopo oltre quaranta giorni di stop si aggregherà al gruppo, pronto per essere convocato nella gara di sabato contro il Milan. In quest’ultimo periodo l’assenza dell’ex Bayern si è fatta sentire. Soprattutto nella sfortunata Europa league e al S. Paolo. La Roma ha avuto spesso bisogno di un giocatore in grado di far respirare la squadra nei momenti più difficili e, con le assenze di Toni e Totti, ha dovuto affidarsi ad un Julio Baptista che solo ora sta recuperando la forma migliore. Meno problemi sul piano realizzativi. Vucinic sta attraversando un momento eccezionale ed in ogni caso i giallorossi non hanno mai avuto particolari problemi sotto porta. Sabato, salvo sorprese, partirà almeno dalla panchina. Riprenderà invece la maglia da titola Julio Sergio ed una fortuna. Sarà una coincidenza, ma con Doni in porta la Roma, Catania a parte, non ha più vinto. Vero ci sono state le amnesie del pacchetto arretrato, ma il portiere brasiliano ci ha messo del suo, con prestazioni scadenti, ed un costante senso di apprensione trasmesso al resto della squadra, che ne ha risentito. Niente da fer, come detto, per Pizarro e Totti. Il cileno è ancora alle prese con lo stiramento al polpaccio ed è giustamente impegnato in altre vicende, con il Cile sconvolto dal terremoto. Discorso diverso per il capitano. Il suo è un problema difficile da risolvere in tempi certi. Il ginocchio è ancora infiammato. Lui vorrebbe giocare lo stesso, ma lo staff che ne sta seguendo la riabilitazione, Mariani in primis, vuole agire con cautela. Si devono evitare nuove ricadute, in modo da garantire al simbolo romanista la possibilità, una volta tornato abile e arruolabile, di non fermarsi più. L’obbiettivo mondiale sembra ormai lontano da raggiungere, ma Totti ci ha abituati ai miracoli più impensabili. Sognare, in fondo, è lecito.
Luca La Mantia
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