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Fiorentina (4-3-2-1): Frey, De Silvestri (40' st Santana), Gamberini, Kroldrup, Pasqual (39' st Keirrison), Montolivo, Bolatti (13' st Donadel), Vargas, Marchionni, Jovetic, Gilardino (35 Avramov, 14 Natali, 25 Comotto, 22 Ljajic). All.: Prandelli. Roma (4-2-3-1): Julio Sergio, Motta, Mexes, Juan, Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei (36' st Menez), Perrotta, Vucinic (45' st Andreolli), Totti (1' st Baptista) (32 Doni, 77 Cassetti, 33 Brighi, 24 Cerci). All.: Ranieri Arbitro: Rizzoli di Bologna Reti: nel st 37' Vucinic. Angoli: 10-4 per la Fiorentina. Recupero: 1' e 5' Ammoniti: Perrotta, Marchionni e De Silvestri per gioco falloso
FIRENZE – Il Franchi si colora di giallorosso al termine dell’ennesima impresa. La Roma ha vinto; soffrendo, ansimando e ringhiando su ogni pallone. Non ha giocato bene, ma ci ha messo cuore e carattere, ha creduto sino all’ultimo ai tre punti ed è stata premiata. La Fiorentina non ha demeritato e ci ha provato fino a quando ha potuto, dominando per lunghi tratti la partita. Nel primo tempo i viola si rendono spesso pericolosi. Al 19’ rete annullata a Vargas per fuorigioco. Il peruviano è il migliore dei suoi e mette spesso paura a Julio Sergio. Al 23’ lascia partire una sassata deviata a malapena dal portiere brasiliano. 28’: sinistro volante ravvicinato di Vargas e miracolo di Bertagnoli, palla sui piedi di Pasqual botta terrificante che trova ancora pronto Julio Sergio. La Roma è in difficoltà, ma la difesa regge e Vucinic è sempre molto bravo a creare superiorità numerica saltando spesso l’uomo. 41’, occasionissima per De Silvestri: palla millimetrica di Montolivo per l’ex Lazio che sciupa in malo modo a tre metri dalla porta avversaria. Nel secondo tempo la Roma scende in campo più determinata. Al 3’ i giallorossi possono passare in vantaggio. Baptista -subentrato a Totti ad inizio ripresa- serve bene Riise sulla sinistra, il norvegese vede l’inserimento di Vucinic in mezzo all’area, ma il tiro del montenegrino è sbilenco e termina fuori. I viola rispondono al 6’. Jovetic mette Gilardino a tu per tu con Julio Sergio, ma l’estremo difensore è bravo a respingere col corpo il tiro a botta sicura. La Fiorentina si affida soprattutto al gioco sulle fasce, ma Juan e Mexes sono insuperabili, svettando su ogni pallone. Al 29’ sempre Gilardino pericoloso, ma il suo colpo di testa è troppo centrale: Julio Sergio blocca. Minuto 37: corner dalla destra, Pizarro batte, Mexes ci arriva quel tanto da servire Vucinic davanti a Frey, botta sotto la traversa e corsa folle verso il settore ospiti. Dopo aver subito il gol, la Fiorentina crolla e rischia di subire il raddoppio in un paio d’occasioni. Prandelli prova a giocarsi la carta Keirrison, non basterà: la festa romanista è già cominciata.
Luigi Ugo Sinibaldi
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