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01 Agosto 2010 08:56  
   Serie A
SERIE A, 12a GIORNATA NEL SEGNO DEL LUTTO

Calcio stupido, violento e fatale: dopo uno scontro in autogrill fra le tifoserie juventine e laziali, muore un tifoso biancoceleste, colpito da un proiettile sparato da un agente di polizia. Le divise blu erano intervenute per sedare la rissa. 

ROMA - Dal blog di Gabriele Sandri, 26 anni e vittima: il 16 novembre serata da dj al ‘cabala’, mentre sabato 10 novembre alle 23.00, otto ore prima di morire, regolarmente dietro la consolle del Piper club. E dalle 08.00 di domenica 11 novembre Gabriele non esiste più. Ucciso da un agente della Polstrada che prima spara in aria, poi esplode il secondo colpo addosso al giovane dj: che intanto si trovava nella sua Renault Megane nella carreggiata opposta, pronto ad andar via. Omicidio volontario? L’antefatto: incontro-scontro-mega rissa fra i tifosi juventini diretti a Parma e i tifosi laziali in viaggio verso Milano, nel piazzale dell’autogrill di Badia al Pino (AR). Il direttore dell’esercizio chiama la polizia, di lì la tragedia. E dalla tragedia scaturisce una convulsa giornata calcistica: giusto o sbagliato il verdetto della Lega Calcio che sancisce il rinvio di Inter-Lazio? E come giustificare il comportamento delle forze dell’ordine che hanno dato adito a pesanti contestazioni delle tifoserie italiane nei loro confronti? Tant’è che Atalanta-Milan è stata sospesa per intemperanze degli ultras orobici, e negli altri stadi la situazione non è stata migliore. E così le gare di oggi passano inevitabilmente in secondo piano: rinviate Inter-Lazio e Roma-Cagliari, la Fiorentina perde in casa con l’Udinese per 1-2 (Quagliarella, Pazzini e Di Natale) e perde un’ottima occasione per salire in vetta; l’Udinese di Marino invece raggiunge Roma e Juve al 3° posto con 22 punti. Gasbarroni su rigore e Pisanu illudono il Parma, ma la rabbia targata Juve e siglata Legrottaglie&Iaquinta riaggiusta la situazione: 2-2 al Tardini, e seconda rete, forse regolare, annullata negli attimi finali a Vincenzo Iaquinta. Sarebbe stata una Juve corsara. Il big-match del sabato sera Palermo-Napoli termina 2-1: Bogliacino illude i partenopei, doppio Tedesco infiamma di gioia il Renzo Barbera. Il Palermo scavalca il Napoli pure in classifica. L’altro anticipo Sampdoria-Empoli è un secco 3-0 blucerchiato: autorete di Giacomazzi, Montella e l’ex clivense Sammarco. La Reggina con Amoruso e Joelson schianta il Genoa e rialza la testa: 2-0 al Granillo; il Livorno re-styling di condottier Camolese passa per 3 reti a 2 a Siena, nel derby: Tavano, Maccarone, Bergvold, Knezevic e Loria. Torino-Catania è il più classico dei pari: 1-1, a Malonga risponde Martinez. Cinque al momento le squadre ultime con 9 punti: Cagliari (una gara in meno), Siena, Reggina, Livorno ed Empoli.

Nella tristezza dell’ora che scorre, e sulle imbarazzanti dichiarazioni non-sense del questore (due colpi sparati IN ARIA [sic]), questo pensiero è dedicato a te, Gabriele: nonostante il colore diverso del tifo, per chi scrive tu sei un martire. Di questo schifo che ci inganna tutti, di questi pseudo-tifosi che hanno sempre il coltello dalla parte del manico, di queste forze del disordine che puntualmente fanno traboccare il vaso.  

Federico Ligotti   



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