Redazione Home FAQ
 

    
Home
Nazionale
Politica
Cronaca
Economia
Sport
Calcio
Locale
Cronaca
Sport
Calcio
Info Municipi
Attualità
Archivio
11 Marzo 2010 22:15  
   Serie A
LA ROMA AGGANCIA IL MILAN

La squadra di Leonardo non va oltre il pareggio con il Livorno. I giallorossi vincono nel finale grazie ad una splendida rete di Okaka. La Juventus di Zaccheroni impatta in casa contro una Lazio molto pragmatica

ROMA - Voglia di vincere. Non è la terza puntata del famoso film anni 80’, ma lo slogan che Ranieri ha portato alla Roma da quando siede sulla panchina dei capitolini. I giallorossi soffrono fino a 2’ dalla fine, rischiando di pareggiare davanti al proprio pubblico contro un Siena volitivo e ben messo in campo. Nel primo tempo Riise, ancora lui, porta in vantaggio i romanisti con un bellissimo destro al volo che si insacca alla sinistra di uno strepitoso Curci. Pochi minuti prima dell’intervallo, Julio Sergio spinge un tiro pericoloso da fuori area, ma sui piedi di Vergassola che realizza il gol dell’1-1. Sia prima che dopo i gol, la Roma aveva provato a segnare: Motta, Juan, Burdisso e Baptista hanno visto sempre le loro conclusione finire contro le mani dell’estremo difensore senese o contro qualche giocatore della squadra ospite. Quando tutto lo stadio, De Rossi compreso, pensavano che l’incontro sarebbe finito in parità, ecco che esce il coniglio dal cilindro. Il rumeno Pit, entrato da poco in campo al posto dell’infortunato Taddei, metto in area di rigore un pallone invitante per Okaka, che con una magia segna di tacco la rete che regala alla Roma i 3 punti che vogliono dire secondo posto. A San Siro il canovaccio è lo stesso, ma il finale è diverso. Il Milan passa in vantaggio con un gol di Ambrosini, cerca insistentemente un raddoppio che non arriva ed è invece Cristiano Lucarelli a segnare una rete che vuol dire pareggio. L’Inter di Mourinho non ha giocato a Parma, causa neve, recupererà l’incontro il 10 Febbraio ore 20:45. Nel pomeriggio, Cagliari e Fiorentina si sono date battaglia ma senza che una delle 2 compagini prevalesse sull’altra. Il 2-2 finale allontana i viola dalla zona Champions, mentre i sardi si avvicinano alle posizioni buone per entrare in Europa League, ora distante solo 2 punti. La Sampdoria, ancora priva di Cassano che non andrà alla Fiorentina, si sbarazzano di un’Atalanta sempre più in crisi, grazie alle reti di Palombo e Pazzini ed ora sono settimi ad un punto da Palermo e Juventus. Nelle parti basse della classifica, gli scontri diretti Chievo-Bologna e Catania-Udinese finiscono entrambe 1-1, mantenendo intatte le posizioni e le distanze che avevano prima delle rispettive partite. Nel posticipo tra Juventus e Lazio non ci sono né vinti né vincitori. I bianconeri fanno il match, mentre gli ospiti si difendono in tutti i modi. Se l’arbitro Saccani non regalasse un rigore inesistente ai padroni di casa, l’incontro sarebbe finito a reti inviolate, senza grossi sussulti. Il neotecnico Zaccheroni cerca di portare maggiore aggressività ma ci sono evidenti carenze non facilmente risolvibili in poco tempo. Dopo il vantaggio di Del Piero, escono fuori dal guscio i biancocelesti, che realizzano il gol del pari con Mauri. Bene Diego e Sissoko per la squadra torinese ed ottima prova di Diakite e Kolarov per gli uomini di Ballardini.

 

Massimo De Caridi



Calcio Serie A
Champions League
Calcio Serie B
Altri Sport
 
Musica
Cinema Teatro
Viaggi
Incubatore d'impresa