Redazione Home FAQ
 

    
Home
Nazionale
Politica
Cronaca
Economia
Sport
Calcio
Locale
Cronaca
Sport
Calcio
Info Municipi
Attualità
Archivio
10 Settembre 2010 21:13  
   Serie B
SERIE B: FUGA LECCE!
I salentini vincono in extremis il derby col Gallipoli e si portano a +7 dal 3° posto. I romagnoli respingono l’assalto del Grosseto strappando un prezioso 1-1. Pareggiano anche Sassuolo e Brescia

ROMA - Il Lecce prende il largo in vetta alla classifica di serie B. Batte (1-0) in zona Cesarini il Gallipoli nel derby e vola a +6 grazie al contemporaneo pari (1-1) nello scontro diretto tra Grosseto e Lecce. Rallentano anche il Sassuolo, che è inchiodato sullo 0-0 a Cittadella, e il Brescia che pareggia (1-1) il derby a Bergamo con l'AlbinoLeffe. Si ingarbuglia anche la lotta per il 6° posto visto che frenano pure l'Ancona (1-1 a Frosinone), l'Empoli, sconfitto 2-1 ad Ascoli e il Modena beffato (0-1) dal Piacenza. Di conseguenza può iniziare a sognare il Crotone che piega 2-0 la Salernitana e sale a -3 dalla zona play-off. In coda vittorie fondamentali del Mantova (1-0 al Vicenza) e della Triestina (2-1) al Padova. Chiuderà il programma il posticipo domenicale tra Reggina e Torino. Il Lecce domina per 90' il Gallipoli ma deve attendere l'85' per raccogliere i 3 punti. A lungo i salentini cingono d'assedio la porta ospite ma devono fare i conti con un superlativo Sciarrone, bravo a negare il gol ai locali in almeno cinque circostanze sulle conclusioni di Mesbah (2), Terranova, Angelo e Giacomazzi. A risolvere la sfida pensa Corvia che raccoglie un cross dalla sinistra di Giacomazzi e infila l'angolo opposto con un preciso destro in diagonale. Solo a questo punto il Gallipoli si affaccia in avanti e per poco non pareggic on Viana che al 91' coglie la traversa con un colpo di testa. Dopo Brescia, il cesena ferma anche il Grosseto e resta da solo al 2° posto. A spezzare l'iniziale equilibrio pensa l'arbitro Mazzoleni che giudica da rigore al 43' una trattenuta di lauro ai danni di Turati. Sul dischetto va il recuperato Pinilla che non fatica a realizzare il 23° gol stagionale. Il Cesena non si abbatte e in avvio di ripresa, al 48', pareggia in identica maniera. Stavolta Turati si rende protagonista negativo affondando in area Giaccherini. Dagli 11 metri va Do Prado che insacca. Poi poco altro.
Il Sassuolo strappa un prezioso punto a Cittadella e resta 3° da solo in classifica. Dopo un primo tempo con poche emozioni nella ripresa il Cittadella spinge sull'acceleratore e va vicinissimo al vantaggio due volte con Iunco. Il Sassuolo resiste e viene fuori nel finale mancando di poco il colpaccio con Magnanelli e Noselli.

Il Brescia strappa un prezioso punto a Bergamo con l'AlbinoLeffe e resta in piena zona play-off. Succede tutto in avvio all'Azzurri d'Italia. All'11' Cellini sblocca il risultato riprendendo una corta respinta di Arcari su tiro di Ruopolo. Passano 5' e il Brescia pareggia con un preciso destro nell'angolo di Cordova su corta respinta della difesa. Da quel momento in poi le due squadre provano a superarsi a vicenda ma trovano sulla loro strada l'ottima opposizione di Layeni e Arcari che, specie nella ripresa, si rendono protagonisti di alcuni interventi decisivi sulle conclusioni di Laner, Piccinni, Taddei e Caracciolo.

L'Ancona porta via un punto da Frosinone e continua a sognare i play-off. Avvio di marca laziale: dopo una palla-gol sciupata da Santoruvo è Stellone a realizzare il primo gol in maglia gialloblu al 20' con un colpo di testa ravvicinato su angolo dalla destra di Troianiello. A questo punto i ciociari si siedono e consentono all'Ancona di venire fuori e pareggiare, al 66', con Schiattarella che indovina l'angolo con un preciso destro da fuori area.

L'Empoli conferma la sua pessima tradizione lontano dal Castellani (1 punto nelle ultime 9 trasferte) cadendo anche ad Ascoli. I marchigiani ipotecano i 3 punti in appena 37'. Apre le marcature al 4' Amoroso con un preciso sinistro nell'angolo dal limite, raddoppia Antenucci con un pregevole destro in girata sul primo palo su lancio di Amoroso. L'Empoli si sveglia solo nella ripresa e accorcia le distanze al 52' con un tap-in di Coralli sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra prolungato in mezzo di testa da Antonazzo. I toscani insistono ma prima lo stesso Coralli e poi Eder mancano due ghiotte occasioni per pareggiare.

Il Piacenza fa suo il derby dei sospetti con il Modena e si allontana dalla zona play-out. Dopo un primo tempo equilibrato, con una limpida occasione per parte (Foti e Girardi), gli ospiti passano con Foti che gira in rete al 54' un cross dalla destra di Avogadri. Il Modena prova a replicare ma non va oltre una ghiotta occasione sprecata da Cortellini.

Con un gol per tempo, il Crotone sbriga la pratica Salernitana e si porta a soli 3 punti dal 6° posto. Dopo aver a lungo impensierito Polito con Galardo, Cutolo e Ginestra, i calabresi passano meritatamente al 32' con Ginestra che gira al volo in rete di piatto destro un angolo dalla sinistra di Morleo. Nella ripresa la replica della Salernitana è generosa quanto sterile e allora il Crotone al 90' ne approfitta per arrotondare il punteggio con De Martino che gira in rete in maniera fortunosa, con un colpo di petto, una punizione dalla destra di Morleo.

In 10 contro 11 per 83' il Mantova compie una vera e propria impresa piegando il Vicenza in uno scontro diretto fondamentale in chiave salvezza. La gara inizia male per i virgiliani che al 7' perdono Fissore, reo di un fallo ai danni di Bjelanovic lanciato verso la porta. Gli ospiti falliscono lo 0-1 con Botta e, allora, i lombardi ne approfittano per far girare la partita al 38' con Tarana che, su una respinta coi pugni di Fortin, trova incredibilmente l'incrocio con uno strepitoso sinistro al volo parabolico da 28 metri. Nella ripresa il Mantova respinge con ordine gli assalti dei veneti e, nel finale, all'82', sciupa addirittura il 2-0 con Pellicori che calcia a lato un rigore concesso dall'arbitro Giannoccaro per un fallo di Brivio su Ronaldo. Al 90? le squadre sono tornate in parità numerica per l'espulsione di Braiati.

La Triestina fa suo il derby del triveneto con il Padova e si allontana dalla zona retrocessione. I giuliani passano al 26' grazie a un tap-in di Cottafava, lesto a riprendere una corta respinta di Cano su tiro di Scurto. Il Padova si rimbocca le maniche e pareggia al 43' con una magistrale punizione a giro dal limite di Patrascu che Calderoni respinge solo quando ha oltrepassato la linea. Di Nardo fallisce clamorosamente l'1-2 nella ripresa e allora la Triestina ne approfitta per centrare il gol-vittoria con Colombo che, al 67', raccoglie una torre di Nef e infila la porta con una pregevole mezza rovesciata volante di destro.



Calcio Serie A
Champions League
Calcio Serie B
Altri Sport
 
Musica
Cinema Teatro
Viaggi
Incubatore d'impresa