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ROMA - Solitamente sui giornale nazionali suonerebbe così: Il tale Mario Rossi è stato arrestato a Lugano (Aereoporto di Agno) lo scorso 2 aprile. Insieme ad un su complice trasportavano otto chili di cocaina destinata probabilmente al mercato ticinese.
La formula cambia, ed anche la faccia di chi legge la notizia, se al posto del famigerato Mario Rossi si trova una dipendente del Parlamento italiano, con precisione la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. All’interno di una valigetta, stipati in alcune vaschette di alimenti, la parlamentare e il misterioso complice trasportavano infatti otto chili di cocaina presumibilmente proveniente dal Brasile.
Specificano gli svizzeri:
“Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”
Inutile dire che i media nazionali si sono ben guardati dal farne menzione.
Gianpaolo Marcucci
Fonte:
http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
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