26 Giugno: La Giornata Mondiale contro la Droga 2011
Lunedì 13 Giugno 2011 00:00    Letto 248 volte

Organizzata dall'Unodc, contro il consumo e il traffico illecito di droga.

  1. DROGAROMA - Il 26 giugno si celebra la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga. Questa giornata è stata indetta dall'Assemblea Generale nel 1987 per ricordare l'obiettivo comune a tutti gli stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga. L'ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) sceglie ogni anno il tema della giornata internazionale, lanciando campagne di sensibilizzazione sul problema della droga nel mondo. La salute è attualmente il tema della campagna. La campagna Unodc si rivolge ai giovani, che spesso parlano degli " effetti da sballo" delle droghe illegali, ma che il più delle volte non sono consapevoli dei molti "effetti negativi." L'uso di stupefacenti è preoccupante perché rappresenta una minaccia per la salute. Gli effetti negativi variano a seconda del tipo di droga consumata, delle dosi assunte e della frequenza del consumo. Tutte le droghe hanno effetti fisici immediati, ma possono anche gravemente compromettere lo sviluppo psicologico ed emotivo. Condurre una vita sana richiede scelte che devono rispettare il corpo e la mente. Per fare queste scelte i giovani hanno bisogno di ispirarsi a modelli positivi e hanno bisogno di ottenere informazioni corrette riguardanti il consumo di droga. La campagna internazionale offre non solo ai giovani, strumenti adeguati per informarsi sui rischi per la salute associati al consumo di droghe. La campagna dell' Unodc pone l'accento soprattutto sulle droghe poste sotto controllo internazionale, riportate nei tre trattati multilaterali, che costituiscono la spina dorsale del sistema internazionale di controllo della droga. Tra queste droghe, troviamo anche stimolanti del tipo anfetamine, cocaina, cannabis, allucinogeni, oppiacei e sedativi ipnotici. Circa 200 milioni di persone assumono droghe almeno una volta all'anno. Di questi, 25 milioni sono considerati tossicodipendenti.


Donato Robilotta