Serie A - Il Milan nella tana del Napoli senza Ibra e Boateng
Giovedì 15 Settembre 2011 23:20    Letto 237 volte

Dopo il Barcellona il Milan affronterà domenica sera il Napoli al San Paolo. MA è allarme infortuni, senza Ibra e Boateng, fuori anche Gattuso e Ambrosini.

ibrahMILANO - E ora c'è il Napoli. La settimana terribile del Milan, iniziata martedì al Camp Nou contro i campioni d'Europa del Barcellona, si chiuderà domenica sera in un altro stadio difficile da espugnare, quel San Paolo che sta tornando a essere cornice di grande calcio grazie a un Napoli sempre più temibile. Il pareggio ottenuto dalla formazione di Mazzarri contro il City di Mancini è un segnale importante anche all'interno della serie A: per la corsa scudetto non si può prescindere da Cavani e soci. I rossoneri si stanno preparando alla partita facendo i conti con un'infermeria che sta diventando affollata, con Ibrahimovic, Boateng, Ambrosini e Gattuso che si sono aggiunti recentemente ai vari Flamini, Inzaghi, Mexes. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri dovrà quindi reinventare una squadra per contenere l'esuberanza offensiva dell'undici di Mazzarri. In attacco, Ibrahimovic dovrebbe tornare in campo il 28 settembre, in occasione della sfida di Champions contro il Viktoria Plzen, mentre Robinho è in forse ed El Shaarawy dovrebbe partire dalla panchina. Spazio così alla coppia Cassano-Pato. Il brasiliano è carico, il gol segnato al Barcellona ha riconfermato le sue doti di attaccante di razza e dunque sarà ancora una volta lui, come alla fine della scorsa stagione, a reggere il peso offensivo dei rossoneri in mancanza del totem Ibrahimovic. Cassano, invece, continua il suo periodo di alti e bassi: bene con la Lazio, male col Barcellona. Contro il Napoli avrà la possibilità di riconfermare il proprio talento e di consolidare la propria posizione di titolare. Dietro al barese, però, c'è un El Shaarawy che vuole conquistare uno spazio importante nelle gerarchie di Allegri, e dunque il giovanissimo attaccante, definito da Galliani «il miglior talento italiano tra i giovani della sua età», potrebbe pure giocare uno scampolo di partita. Dietro a Pato e Cassano non è da escludere la presenza di Seedorf come trequartista. Se l'attacco finora non ha tradito, qualche problema invece l'ha creato la difesa, con cinque gol subiti in tre incontri ufficiali (uno contro l'Inter in Supercoppa, due sia contro la Lazio in campionato che contro il Barcellona). Con un Cavani letale anche quando non è al massimo, il Milan dovrà chiudere tutti gli spifferi dalla sua porta.


Donato Robilotta