Europa League - La Lazio stecca la prima in casa, solo un 2-2 coi rumeni del Vaslui
Giovedì 15 Settembre 2011 23:33    Letto 228 volte

A segno con Cissè, la squadra di Reja si fa rimontare e rischia grosso, complice anche l'espulsione di Zauri per fallo da ultimo uomo.

sculli_lazioROMA - Fatica e non poco la Lazio contro i romeni del Vaslui, nella prima giornata della fase a gironi dell'Europa League. Finisce in parità, 2-2, con i biancocelesti costretti a giocare in 10 per gran parte della ripresa per l'espulsione di Zauri al 17' (fallo da ultimo uomo). Quattro minuti di black out e la Lazio si complica la vita. E dire che la formazione di Reja era andata in vantaggio al 35' del primo tempo con il suo giocatore più pericoloso, il francese Cissè, dopo aver creato tante occasioni. Quella vista nella ripresa, almeno nei primi 25 minuti è una Lazio diversa, più macchinosa, sprecona, poco attenta. Il Vaslui, squadra 'rivelazionè del campionato romeno, fondata nel 2002 ne approfitta ed infila un micidiale uno-due, trovando prima il gol del pareggio poi quello del momentaneo vantaggio (su rigore) con il brasiliano Wesley. I biancelesti in dieci però non si arrendono e trovano al 25' il gol del pareggio con Sculli. Ed alla fine, per la Lazio anche la recriminazione per una ghiottissima occasione allo scadere (88') con un batti e ribatti davanti alla porta con la traversa di Kozak. Reja si affida al turn over e sceglie il 4-4-2; deve rinunciare a Mauri infortunatosi ieri e sostituito da Sculli, in attacco di affida a Rocchi (che deve rimandare l'appuntamento con il gol numero 100 in biancoceleste) e Cissè, con Matuzalem e Ledesma a centrocampo e in difesa Diakitè e Dias con Zauri e Lulic esterni. Il Vaslui, allenato dall'esperto Hizo ha in Adailton (vecchia conoscenza del calcio italiano) la sua punta di diamante. Il primo tempo è tutto di matrice laziale: i padroni di casa si rendono pericolosi da subito, già al 3' con Sculli che trova l'opposizione del n.1 romeno, il lituano Cerniauskas. Al 16' ci prova Gonzalez: Matuzalem di prima serve l'uruguaiano che colpisce di destro ma trova ancora Cerniauskas che si salva deviando in angolo. La Lazio macina gioco ed ha in Cissè il suo trascinatore. Al 19' il francese serve Rocchi sul quale interviene ancora una volta il portiere del Vaslui. Il gol arriva al 35' su rigore per un fallo su Rocchi. Dagli undici metri Cissè non sbaglia. È 1-0 per la Lazio e la partita sembra in discesa. Ma non è così: i biancocelesti nel secondo tempo fanno di tutto per complicarsi la vita, regalando spazi ed errori che i romeni riescono invece a capitalizzare. Il pareggio arriva al 14' e porta la firma del brasiliano Wesley che sfrutta nel migliore dei modi una punizione di Adailton dal vertice destro e di testa batte Marchetti. È il momento peggiore della Lazio. Quattro minuti di buio assoluto che consentono agli ospiti di passare in vantaggio: Zauri atterra in area Temwanjera lanciato a rete: per l'arbitro non ci sono dubbi, espulsione e calcio di rigore. dal dischetto è ancora Wesley che di potenza batte Marchetti. In svantaggio ed in inferiorità numerica la Lazio però non si arrende e trova il pareggio con Sculli che di testa va a segno grazie ad un bel traversone di Cissè con Cerniauskas non proprio esente da colpe. La Lazio non si arrende e va vicinissima al gol del vantaggio allo scadere con Kozak (subentrato a Rocchi) che colpisce la traversa. Finisce in parità con i romeni che esultano. Il cammino della Lazio sembra già complicato.


L.C.