Pd Lazio: per il segretario si va verso le primarie. Plauso praticamente unanime
Giovedì 24 Novembre 2011 23:25    Letto 265 volte

Sabato il commissario Vannino Chiti comunicherà l'indizione delle primarie: Bachelet e Gasbarra in corsa per la segreteria regionale.

Vannino-ChitiROMA - In arrivo le primarie per scegliere il nuovo segretario regionale del Pd del Lazio. Oggi, presso la sede del Pd Lazio a Roma, si e' riunito il coordinamento politico del Partito Democratico regionale. Nel corso della riunione, il commissario del partito, Vannino Chiti, ha preso atto della mancata unanimita' sulle procedure per l'elezione del segretario regionale. Nell'assemblea del Pd Lazio, convocata per sabato prossimo a Roma, presso l'Ergife Palace Hotel, il commissario comunichera' l'indizione delle primarie.
Unanimi le reazioni in senso positivo da parte degli esponenti politici del PD di Roma e del Lazio, da Marroni a Miccoli, a Vita, a Patanè.
Per Gasbarra, il candidato in pectore più accreditato, "è ottima la scelta di Chiti di indire le primarie. Da tempo ho ritenuto questo strumento l'unico in grado di farci uscire dallo stallo e di ridare forza al nostro partito. Mi auguro ora procedure e adempimenti snelli e veloci per ridare presto normalita' alla vita del PD. Ci attendono impegni importanti, non e' piu' il tempo dei rinvii." Soddisfatto anche Zingaretti: "a questo punto bene la decisione di Chiti di indire le primarie per la segreteria regionale del PD. In assenza di una convergenza unitaria deve vincere la trasparenza dei cittadini contro accordicchi di corrente", ha detto il presidente della Provincia di Roma, prima di rilanciare, "le primarie dovranno essere lo strumento principale anche per la scelta del candidato sindaco per il Campidoglio, coinvolgendo oltre ai partiti, le associazioni, i movimenti e soprattutto tante tante persone".
Plauso anche dal consigliere regionale Marco Di Stefano, coordinatore dell'area Letta nel Lazio, secondo il quale "la scelta delle primarie per l'elezione del segretario del PD del Lazio, decisa oggi dal commissario Vannino Chiti, per noi è un'ottima soluzione". "In un contesto come quello attuale, di difficile congiuntura politica - ha continuato - e soprattutto di fronte a un PD nazionale che, nel superiore interesse del Paese, è riuscito addirittura a trovare la via per sostenere assieme al Pdl il nuovo Governo, saremmo stati anche disponibili a trovare una quadra in Assemblea per l'elezione del segretario regionale. Ciò purtroppo non è stato possibile a causa delle posizioni di pochi che, nonostante i generosi sforzi del commissario Chiti (che ringraziamo ancora una volta), hanno anteposto cavilli regolamentari all'interesse generale e non hanno consentito che si arrivasse a un accordo. Detto questo, non saremo certo noi a lamentarci per la scelta di indire le primarie, visto che de sempre siamo favorevoli a questa soluzione, sia per la scelta del vertice del partito regionale, sia per tutte le altre cariche. Secondo noi la via delle primarie è e rimane la più democratica e trasparente ed è quella che consente la scelta del segretario che è più vicino alla sensibilità dei militanti e degli elettori democratici."


Gian Luca Mealli