Liberalizzazioni - Via libera dal CdM: 500 notai e 5mila farmacie in più
Sabato 21 Gennaio 2012 02:38    Letto 149 volte

Approvato in Cdm il decreto su concorrenza e infrastrutture. La settimana prossima verrà varato il testo sulla semplificazione dell'amministrazione. Passera: "Beauty contest sospeso per 90 giorni". Monti: "Da riforme aumento del Pil del 10%".

Monti-Passera-liberalizzazioni-638x425ROMA - Via libera al decreto sulle liberalizzazioni da parte del Consiglio dei ministri dopo oltre otto ore di riunione. Il premier Mario Monti ha spiegato che i nuovi interventi mirano a introdurre "più concorrenza, ridurre le rendite e riconoscere il merito".

La prossima settimana sarà la volta di un pacchetto di interventi per semplificazione delle procedure amministrative.

Le misure dovrebbero, tra l'altro, superare il sistema delle tariffe minime di cui beneficiano i professionisti, aumentare di 5.000 unità il numero delle attuali 18.000 farmacie, di 500 da subito il numero dei notai, agire sulle licenze dei tassisti, nonchè ridurre gli oneri burocratici che rallentano l'apertura di nuove imprese.

Il decreto contiene anche una norma cornice per la futura separazione proprietaria tra Snam rete gas ed Eni, prevede la nascita della nuova Autorità per le reti e introduce il price cap come principio di fissazione delle tariffe autostradali, limitandolo però alle nuove concessioni.

Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha dichiarato di aver sospeso per 90 giorni la procedura di assegnazione delle frequenze tv liberate dal passaggio al digitale terrestre con il beauty contest.

Saltato dal provvedimento l'ipotesi di rimborsare con titoli di Stato i crediti vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni ("Non se ne è parlato").

Confermato invece il non obbligo per le aziende del trasporto su ferro di non aderire a un particolare contratto di lavoro.

Le proteste di diverse categorie e gruppi di interesse hanno già costretto il governo a ridurre la portata di alcune norme. I benzinai potranno rifornirsi liberamente da qualsiasi produttore solo se sono proprietari delle stazioni di servizio. La liberalizzazione di sconti e saldi non figura in nessuna delle ultime bozze. La vendita dei farmaci di fascia C (non rimborsati dallo Stato) resta confinata alle farmacie.

Quanto ai tassisti, il governo ha deciso di affidare l'analisi del fabbisogno di nuove licenze di taxi ad un'autorità che vaglierà la situazione città per città sentiti i rispettivi sindaci. Il ministro della Giustizia, Paolo Severino, ha annunciato la nascita del tribunale per le imprese: "Sezioni specializzate per assicurare più celerità nei processi con le imprese". Il Cdm, ha reso noto il ministro, ha stabilito inoltre l'abolizione delle tariffe professionali e l'obbligo di comunicare un preventivo delle spese al cliente. Per quanto riguarda i notai si amplia il bacino dei professionisti, con un incremento di organico di 500 unità.

Il decreto legge si avvia verso un difficile esame in Parlamento, dove circa un terzo dei 945 onorevoli appartengono a un ordine professionale: oltre 130 sono avvocati, 90 giornalisti, 23 commercialisti, 13 architetti e 4 sono notai.


Leonardo Colucci