Sale la protesta degli indignados
Giovedì 13 Ottobre 2011 00:00    Letto 209 volte

 


Alcune tende ancora piantate sulla scalinata del Palazzo delle Esposizioni, qualche ragazzo assonnato nei pressi: appare così questa mattina via Nazionale a Roma, dove nella notte le forze dell'ordine hanno sgomberato il presidio degli Indignati vicino alla sede di Bankitalia, situata poco lontano nella stessa via, che durava da ieri pomeriggio. Ieri nella Capitale circa 500 "indignados" hanno manifestato prima nei dintorni di Montecitorio, per poi spostarsi verso la sede di Bankitalia, a via Nazionale, dove era in programma un convegno con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il governatore Mario Draghi e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. E' il preludio alla grande manifestazione in programma sabato 15 in contemporanea con altre centinaia di città del mondo.Alemanno: «Saranno giorni difficili»  «Non si può fare una previsione esatta sul livello di rischio: cerchiamo di dare un messaggio di serenità, non c'è la volontà di drammatizzare la situazione» ma «saranno giorni delicati, difficili, e la nostra indicazione è quella di avere dalle forze dell'ordine tutta l'attenzione e la flessibilità per evitare incidenti. Non vogliamo che la situazione degeneri in violenza o in scontri di piazza». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ieri al termine del vertice in Campidoglio con prefetto e questore, convocato per discutere delle misure di sicurezza da adottare per la manifestazione degli "indignados" che occuperà le strade della capitale sabato, al vigilia tra l'altro del derby Lazio-Roma.

 


Franco Spicciariello