Presentato a Grosseto il progetto Dubidoo
Giovedì 24 Novembre 2011 23:37    Letto 289 volte

dubidoo_001GROSSETO - Nasce a Grosseto il primo giornale italiano on line per ragazzi: è Dubidoo.it. Ma c'è di più: nel progetto - ormai realtà in tutte le scuole secondarie di primo grado di Grosseto e Castiglione della Pescaia - c'è anche un settimanale cartaceo, Dubiweek, che è diventato il primo free press italiano per gli studenti. Inoltre, un percorso didattico partirà dal 2012 e porterà i ragazzi a costruire i propri giornali on line. Questo quanto è stato presentato oggi nell'aula magna della scuola Giovanni Pascoli di Piazza Rosselli a Grosseto. A intervenire, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, il presidente del Consiglio comunale Paolo Lecci, l'assessore del Comune di Grosseto alla Pubblica Istruzione Luca Ceccarelli; Marco Berni della società editrice Magazzinidelcaos, Giampiero Valenza, direttore responsabile del quotidiano Dubidoo.it e la psicologa dell'età evolutiva, Giulia Dorini.

Le pubblicazioni del giornale on line sono iniziate a fine 2010 con pubblicazioni regolari a partire dall'11 gennaio 2011. A maggio di quest'anno è partita la fase sperimentale che ha portato alla pubblicazione di Dubiweek, il primo settimanale free press italiano dedicato agli studenti delle secondarie di primo grado. Ora il giornale viene consegnato ogni 7 giorni a tutti i ragazzi che frequentano questi istituti a Grosseto e a Castiglione della Pescaia. Dal 2012 a Grosseto sarà sperimentato il progetto Dubischool: i docenti avranno gratuitamente un corso on line di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico, dopodichè potranno realizzare, sempre senza alcun costo, il giornale on line di classe. "E' una iniziativa importante perché avvicina i ragazzi alla realtà che li circonda. Oggi tutti possono infatti accedere a internet ma non sempre la quantità è garanzia di qualità. Dubiweek fa quindi un grande lavoro che, soprattutto, vuole anche insegnare agli studenti", ha detto il sindaco Emilio Bonifazi. Per il presidente del Consiglio comunale Paolo Lecci: "E' fondamentale garantire agli studenti strumenti di comunicazione e approfondimento adeguati. Ad esempio trovo importante questo numero speciale di Dubiweek che spiega le ragioni e l'importanza della Festa della Toscana che proprio in questi giorni andremo a celebrare". "La testata on line Dubidoo.it e il settimanale cartaceo Dubiweek sono l'esempio perfetto di un'integrazione fra media messa al servizio di chi, più di tutti, deve poter accedere alle informazioni per poter crescere. Non possiamo che guardare con favore a questo progetto e lavorare per diffonderlo", ha commentato l'assessore alle Politiche Sociali, alla Scuola e all'Informatizzazione Luca Ceccarelli. Il progetto di Dubidoo.it vuole essere una occasione per gli studenti grossetani - ha dichiarato Marco Berni, della società editrice Magazzinidelcaos - Per questo abbiamo
stretto accordi con la Fondazione Caponnetto, con l'emittente televisiva Tv9 e con la società di baseball Junior Grosseto. Vogliamo presentarci alla città come un modello positivo e utile per i ragazzi, per i docenti e per le maggiori istituzioni cittadine". "Dubidoo vuole essere un giornale nuovo per quanto riguarda i
contenuti - ha commentato Giampiero Valenza, direttore responsabile di Dubidoo.it e di Dubiweek - Vogliamo offrire ai ragazzi una chiave per interpretare il mondo, parlando di diritti umani e di cronaca dei tanti Sud del mondo, ma anche di curiosità, mistero e tempo libero. Un nostro fiore all'occhiello è anche la sezione 'Imparare': i docenti raccontano in maniera semplice e sintetica le materie insegnate a scuola". "Comunicare con i più piccoli significa avere la responsabilità di piantare nelle loro fertili menti dei semi di luce, che nel tempo dovranno dare degli splendidi frutti. Ecco il perché 'psicologico' del progetto", ha detto Giulia Dorini, psicologa.


Piera Cipriani