Quando la solidarietà e l'arte diventano motivo per un evento da non perdere.
ROMA - Di premiazioni in giro c'è ne sono senza dubbio un numero infinito. Tra queste di alcune, sicuramente, se ne potrebbe fare a meno senza che il mondo pensi di aver perso qualcosa d'importante. Di altre, invece, c'è ne vorrebbero di più perché servono a ricordare a tutti, anche i più distratti, l'importanza di alcune tematiche portate avanti da organizzazioni che combattono senza arrendersi le loro battaglie per permettere ai meno fortunati una vita migliore. E questo è, senza dubbio, il caso dello "NPS Awards 2011", il premio ideato dalla Nps Italia Onlus (Network Persone Sieropositive), che, in occasione della giornata mondiale contro l'AIDS in una serata evento al Maxxi21 condotta da Caterina Balivo, è stato assegnato a personalità politiche, scientifiche e del mondo dello spettacolo, per il loro impegno alla lotta all'AIDS. A ritirare l'award sono stati tra gli altri: Ambra Angiolini, il direttore di Vanity Fair Luca Dini, Paola e Chiara, l'On. Rosa Maria Villecco Calipari, Francesca Inaudi, la Sen. Rossana Boldi, la Dott.ssa Stefania Piconi, il Dott. Alberto Colzi, l'Hair Stylist Sergio Valente e il Dott. Giovanni Anversa. Una menzione speciale è andata all'autore Ivan Cotroneo e a Gabriele Rossi per la sua interpretazione legata alla tematica HIV nella fiction di Raiuno "Tutti pazzi per Amore 3". Grande interesse ha suscitato, anche, la presentazione di Rosaria Iardino,presidente onorario della onlus, di "Hiv-Bookmark", la prima applicazione al mondo dedicata ai pazienti HIV. Creata in Italia, con il contributo di Abbott, l'App è disponibile in lingua italiana ed inglese per tutte le principali piattaforme di smartphone ed è totalmente gratuita.
Grande la partecipazione all'inaugurazione della XVIII edizione dell'ormai rinomata iniziativa, ideata da Sergio Valente, "Il Natale dei 100 alberi d'autore". Come ogni anno, a partire dalla sua prima edizione nel 1994, lo scopo dell'iniziativa è puramente benefico e mira alla raccolta di fondi da devolvere ad associazioni o progetti di ricerca unendo la solidarietà al senso artistico ed alla creatività di esponenti della moda, del design, dello spettacolo e di prestigiose aziende. Quest'anno il ricavato andrà a favore di NPS Italia Onlus per il progetto di tutela legale dei diritti delle persone sieropositive e dei loro familiari. Al vernissage, all'ex spazio Fendi di via Borgognona, ad accogliere un numero quasi incommensurabile di ospiti sono stati Sergio e la madrina della serata Anna Fendi. Introdotti da Paola Saluzzi in un modo magico fatto di cristalli, tessuti colorati, materiali preziosi e sfere decorate, va detto che la fantasia di molti degli autori non si è certo posta limiti nella reinterpretazione del tradizionale abete natalizio, in molti non hanno potuto che restare incantati di fronte ai più teneri, come ad esempio l'albero con fiocconi di lana con gli orsacchiotti di peluche, o stupiti di fronte ai più estrosi, come quello fatto con i sellini di bicicletta colorati. Nel viavai di persone che si è protratto fino a tarda sera, non sono mancati i volti di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della moda e delle istituzioni tra cui: Matilde Brandi, Tosca D'Aquino, le sorelle Anna Franca e Paola Fendi, Silvana Pampanini, Elisabetta Ferracini, Marina Ripa di Meana, Elena Ossola, Irene Ferri, Giada Desideri, Marina Fiordaliso, Enrico Vanzina, Giuliano Gemma, Laura Lattuada, Didi Leoni, Eliana Miglio, Pino Strabioli ed Alessandro Tersigni. Tanti anche quelli che hanno voluto accompagnare il proprio albero d'autore come:Renato Balestra, Rocco Barocco, Nino Lettieri, Enrica Calesini, la Contessa Laura della Croce di Doyola, Stefano Dominella, Lello Esposito, Federica Formilli Fendi, Giampaolo Giannotti, Fabio Grassi, Antonio Grimaldi, Alviero Martini, Rita Rusic, Francesco Martini Coveri, Gianni Paladini, Carlo Pignatelli, Diego Rossetti, Ferdinando Sciarrini ed Alberto Terranova. L'esposizione degli alberi continuerà fino al 22 Dicembre presso la Città del gusto.
Vernissage radical chic per la mostra curata da Roly Kornblit e Francesca Barbi Marinetti "Cento Volte Primavera. Fotografie di Tel Aviv dal 1909 ad oggi" al Museo di Roma in Trastevere. Accompagnati dalla musica del flauto del Maestro Marco Celli e del piano di Hiroko Sato, i numerosi ospiti hanno potuto così ammirare, attraverso i cento scatti esposti, la nascita e la crescita di una Tel Aviv che si presenta oggi agli occhi di un visitatore come una città moderna e razionale con uno standard di vita da capitale europea, un'autentica metropoli cosmopolita, dove tradizione e modernità s'incontrano, tra l'architettura contemporanea e le vie dei tempi antichi. L'esposizione apre,infatti, con le immagini dei primi insediamenti scattate nel 1909, anno della fondazione da Avraham Soskin (1881-1973) che ha così immortalato la comunità al lavoro, le prime costruzioni e le prime strade con cinquanta scatti in morbido bianco nero in cui si percepiscono la caparbietà , l'orgoglio, la fatica dell'uomo che prende possesso della terra e la trasforma. A descrivere la Tel Aviv di oggi è ,invece, la macchina fotografica di Viviana Tagar con cinquanta immagini dei colorati quartieri in movimento nelle ore del giorno e della notte, il lungomare e l'antico borgo di Neve Tzedek, tra arte e movida. Tra i molti volti noti, accolti da Emilio Sturla Furnò, non sono mancati: l'Ambasciatore di Israele presso il Quirinale Gideon Meir, quello presso la Santa Sede Mordechay Levy, l'Assessore Dino Gasperini, il Capo della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il Presidente del KKL di Roma Raffaele Sassun e il direttore Rafy Ovadia, Maria Rosaria Omaggio, Eleonora Brigliadori, Marta Flavi, Adriana Russo, Samya Abbary, Alex Partexano, Maria Grazia Nazzari, Metis Di Meo, Michele La Stella, Luigi Tabita, Giuseppe Picone e Giada Curti.
E' stato, sicuramente, un tuffo nell'infanzia per tutti gli ospiti il vernissage al MACRO dell'opera di Carsten Höller "Double Carousel with Zöllner Stripes" vincitrice dell'edizione 2011 dell' Enel Contemporanea Award. Già la vista dell'opera in se, due giostre, che, muovendosi in senso opposto a velocità molto ridotta, consentono ai visitatori di salire e scendere liberamente come fossero enormi mulini o macine in cui le persone, sedute sopra, si avvicinano e si allontanano in un moto rotatorio costante e che circondate da linee visive dalle trame apparentemente incrociate ("Zöllner Stripes") modificano la percezione dello spazio e generano una visione rallentata della realtà , riporta sicuramente la mente ai vecchi luna Park. Se a questo si aggiungono le bancarelle di legno con lanterne di carta colorata ,il popcorn e lo zucchero filato, la magia di un ritorno al passato è assicurata per tutti compreso: Ines e Giuliano Musumeci Greco, Bartolomeo Pietromarchi, Francesca Reggiani, Umberto Croppi, Lella Bertinotti, Benedetta Luccherini, Ginevra Elkan e Francesco Gesualdi.
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Paola Musto
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