Libia - I Ribelli annunciano: “Gheddafi è circondatoâ€
Giovedì 25 Agosto 2011 17:33    Letto 701 volte

Il Rais si troverebbe nella capitale: "È in una buca". Scontri davanti agli hotel Rixos e Corinthia

testa_gheddafiTRIPOLI - Prosegue la caccia a Muammar Gheddafi e ai suoi figli. I ribelli hanno fatto sapere di essere vicinissimi al Raìs. Gli insorti sostengono di aver circondato un complesso residenziale nella parte centro-sud di Tripoli, non lontano dall'ex roccaforte di Bab al-Aziziyah, all'interno del quale presumono sia nascosto il leader libico Muammar Gheddafi con i suoi figli, scortati da un gruppo di militari a loro fedeli. Anche Sebha, ultima roccaforte di Muammar Gheddafi, abitata dalla sua tribù, subisce quindi l'avanzata degli insorti, che ne hanno conquistato molti quartieri. Alla tv dei ribelli, Abdel al-Zintani, esponente del Consiglio nazionale di transizione (Cnt), ha raccontato che l'oasi della Libia sudoccidentale che, secondo una delle numerose versioni, ha dato i natali a Gheddafi è in gran parte in mano ai ribelli, compresa la grande via commerciale che la attraversa. Secondo al-Zintani, i mercenari che Gheddafi ha stanziato in gran numero nella città sono fuggiti, mentre gruppi di soldati lealisti continuano a combattere e controllano ancora la locale base aerea. La situazione umanitaria sarebbe grave, con lunghi black-out elettrici e nella fornitura dell'acqua. Dopo che domenica gli insorti sono entrati a Tripoli, in molti hanno ipotizzato che Gheddafi sarebbe fuggito proprio a Sebha. L'ex governatore della banca centrale, Farhat Bengdara, non ha escluso in un'intervista al Corriere della Sera che Gheddafi possa aver trovato rifugio nella città, da dove cercherebbe di "corrompere qualche tribù o qualche miliziano per avere protezione e seminare altro caos". Dello stesso avviso il dissidente Salem Bunuar, che in un'intervista ad AKI si è detto certo che "Gheddafi si trovi in Libia, forse a Sebha, nel sud, da dove potrebbe fuggire verso il Ciad", l'Algeria o il Niger. Già a febbraio, nei primi giorni della rivolta, in molti sostenevano che il colonnello fosse fuggito a Sebha. I media internazionali diffusero anche un video in cui un presunto corteo presidenziale sfrecciava ad altissima velocità verso la città. Capitale della storica regione del Fezzan, Sebha ha una posizione strategica nel deserto libico ed è stata fino al secolo scorso un importante centro di sosta e smistamento delle carovane che attraversavano il Sahara. Lambisce Sebha, attraversando la zona del Fezzan, anche il grande progetto incompiuto del 'Great Man Made River', l'enorme e contestato acquedotto destinato a portare le acque fossili del deserto verso la costa. Il progetto, avviato negli anni Ottanta, ha sollevato proteste proprio a Sebha, anche tra i fedelissimi di Gheddafi, che lo hanno accusato di prosciugare le riserve idriche della zona, oltre che i laghi di Ubari, una delle principali attrattive turistiche del paese.


Leonardo Colucci