Cultura - Al via l’anno culturale della Cina, a Pechino oltre cento eventi
Venerdì 01 Ottobre 2010 00:00    Letto 165 volte

Un'offensiva culturale per farsi conoscere meglio e sviluppare ulteriormente un rapporto politico ed economico già forte tra Italia e Cina.

mano-italia-cinaROMA - Un'offensiva culturale per farsi conoscere meglio e sviluppare ulteriormente un rapporto politico ed economico già forte: è l'Anno della Cina in Italia che sarà inaugurato dal premier Wen Jiabao, il 7 ottobre, con un concerto al Teatro dell'Opera di Roma della Filarmonica cinese. Il gigante asiatico non ha certo bisogno di presentazioni, ma gli oltre cento eventi, tra mostre, spettacoli, musica, in varie città italiane, sono un' «occasione per promuovere dialogo e conoscenza tra cinesi e italiani», ha detto Ding Wei, ambasciatore di Pechino a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione, oggi a Palazzo Barberini, nel giorno della ricorrenza della fondazione della Repubblica popolare cinese. La parola «passpartout» è:«iniziative sino-italiane», ha osservato Giuliano Urbani, coordinatore del comitato che, per la parte italiana, ha contribuito alla realizzazione della rassegna, sottolineando la volontà di cooperazione dei due Paesi. E il logo dell'Anno è un Erhu, strumento musicale a due corde della dinastia Tang (1400 anni fa) che s'incrocia con una gondola veneziana, simboli di due storie millenarie. «Vogliamo rafforzare il dialogo politico con questo Paese, premessa di un più coerente e più strategico rapporto economico», ha ribadito Massimo Attilio Iannucci, prossimo ambasciatore d'Italia a Pechino, ricordando che in questi giorni ricorre il 40/esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina. Sempre il 7 ottobre, oltre al concerto, è programmata l'inaugurazione - da parte del ministro della cultura Sandro Bondi e del collega cinese Cai Wu - della mostra 'I due Imperi, l'Aquila e il Dragonè con oltre 450 capolavori italiani e cinesi. Alcuni di questi ultimi, classificati come tesori nazionali, non sono mai usciti prima dalla Cina. Ma ci sarà anche, l'8 novembre, il Forum innovazione Cina-Italia, il festival del Capodanno Cinese in febbraio e tante altre manifestazioni. A testimoniare l'intensità delle relazioni, la visita in Italia nell'ultimo anno e mezzo, delle più alte autorità cinesi, a partire dal presidente Hu Jintao. E a breve sarà in Cina anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Donato Robilotta