A Palazzo Incontro "Panini 1961-2011. Una storia italiana"
Lunedì 12 Settembre 2011 16:01    Letto 254 volte

Dal 14 settembre al 23 ottobre, la Panini ripercorre gli ultimi 50 anni di storia attraverso le figurini della storica azienda modenese.

20110912IMMAGINEGUIDAmostra_0ROMA - Dal 14 settembre al 23 ottobre 2011 a Palazzo Incontro – nel cuore di Roma, in via dei Prefetti 22 – si terrà la mostra "Panini 1961-2011. Una storia italiana" in occasione del 50° anniversario di fondazione della casa editrice modenese. L'inaugurazione dell'esposizione avrà luogo a Palazzo Incontro martedì 13 settembre alle ore 18.00. La mostra, promossa dalla Provincia di Roma nell'ambito del Progetto ABC, e da Panini S.p.A. con gli eredi dei fondatori, è organizzata da Civita. Il percorso espositivo offrirà la possibilità di scoprire alcuni degli aspetti meno noti di una vicenda familiare, imprenditoriale e culturale estremamente ricca e variegata. Il binomio Panini e figurine, infatti, non è legato solamente agli album dei calciatori ma a tante altre realtà che hanno accompagnato giochi e passioni sportive di generazioni di bambini in Italia e all'estero. L'esposizione è stata realizzata con il contributo di Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Camera di Commercio di Modena, Confindustria Modena, ConfApi Modena e Immobiliare Montecarlo. Nel 1961 le figurine Panini entrano in tutte le edicole italiane, esplorando i più svariati temi: la fiction televisiva, con Sandokan e Pinocchio di Comencini; i cartoni animati, con Heidi e Remi; le grandi manifestazioni sportive internazionali dalle Olimpiadi di Monaco del 72 ai mondiali di calcio del Sudafrica; le saghe hollywoodiane come Guerre Stellari e Harry Potter; fino ad arrivare alle raccolte di figurine didattiche che negli anni Sessanta e Settanta hanno rappresentato un importante ausilio per le ricerche scolastiche. La mostra vuole ricordare le figurine Panini ma riserva un occhio di riguardo all'insieme di idee, passioni e tecnologie nato dalle intuizioni dei fondatori dell'azienda: uomini dinamici, figli del loro tempo – gli anni Sessanta del boom economico – dagli interessi poliedrici e multiformi.


Emiliano Di Nardo