Welfare - Robilotta: “Finita fase di studio, ora iniziative concrete per rilancio dell’Ipab S. Alessio”
Venerdì 25 Novembre 2011 16:27    Letto 206 volte

Terminata la fase di studio, il Commissario Straordinario Robilotta prepara il rilancio dell'Ipab S. Alessio puntando su assistenza, formazione e cultura.

foto_robilotta_Q"In questi primi due mesi di attività da Commissario dell'Ipab S. Alessio - Margherita di Savoia ho incontrato le associazioni dei ciechi, gli operatori, gli inquilini degli immobili, i comitati e gli utenti, per cercare di capire le problematiche dell'Ente".
Lo dichiara in una nota il Commissario Straordinario dell'Ipab Centro Regionale S. Alessio - Margherita di Savoia, Donato Robilotta.
"Pur essendomi occupato del S. Alessio, prima da Assessore agli Affari Istituzionali e poi come Consigliere Regionale - ha continuato Robilotta - ho trovato una situazione ben più grave di quella che conoscevo.
L'Ente ha circa 130 contenziosi in atto, tra cui numerose cause di lavoro, e affitti non corrisposti dal 2000 per quasi 4 milioni di euro. Tutto questo ha portato l'Ipab ad avere un indebitamento che oscilla tra gli 8 e i 9 milioni di euro.
Dopo questa prima fase di studio, in cui ho cercato di recepire le istanze e le problematiche di tutti i soggetti che operano all'interno dell'Ipab, è arrivato il momento di cambiare marcia e di mettere in campo, anche con il supporto della Giunta regionale guidata dalla Presidente Polverini, le prime iniziative concrete per rilanciare il S. Alessio e per aprire le porte dell'Ente a tutti i cittadini, anche attraverso progetti nel settore del plurihandicap, della cultura e della formazione".


Daniele Stefanucci