Società regionale di Riscossione. La Commissione Federalismo Fiscale della Pisana dà il via libera a Lazio Riscossione SpA
Giovedì 01 Dicembre 2011 18:40    Letto 181 volte

CONSIGLIO_REGIONALE_1_SEDUTADopo il secondo decreto su Roma Capitale, il Lazio si avvia anche sulla strada del federalismo fiscale. Il 29 novembre, infatti, la Commissione Federalismo Fiscale e Roma Capitale della Pisana ha deciso di promuovere una bozza di proposta di legge sulla costituzione di una società per azioni a partecipazione regionale, denominata Lazio Riscossione Spa, che abbia il compito di procedere all'accertamento e alla riscossione delle tasse e di quant'altro dovuto alla Regione e agli enti locali del territorio.
Il presidente della Commissione, Marco Di Stefano, primo firmatario della proposta, ha detto che "Inizia finalmente anche nel Lazio, come in altre Regioni, il percorso per il raggiungimento della piena autonomia nell'ambito della riscossione delle tasse degli enti locali. Si comincia dunque a dare veramente concretezza al processo del federalismo fiscale, che prevede proprio il superamento del sistema del trasferimento dei fondi dallo Stato alle Regioni e agli enti locali i quali, a partire dal 2013 dovranno prevalentemente sopravvivere con le proprie forze, ossia con le entrate che riusciranno a raccogliere direttamente".
"Dando per scontato che le giuste tasse devono essere pagate – ha continuato – bisogna dire che il sistema di riscossione di Equitalia che ha funzionato finora è spesso inutilmente vessatorio elontano dai cittadini".
Secondo Di Stefano, infine, la nascita di Lazio Riscossione Spa avrà molti effetti positivi: costituirà per i cittadini un interlocutore unico al posto di vari enti diversi, sarà un ausilio importantissimo peri Comuni, specie quelli piccoli e contribuirà a ridurre l'evasione fiscale.
Ma la strada per la costituzione della nuova società è ancora lunga. La proposta, infatti, prima di approdare in Aula, dovrà essere vagliata da una commissione permanente, quasi sicuramente la Commissione Bilancio. La proposta di legge è stata in ogni caso firmata dai consiglieri commissari di tutti e due gli schieramenti, segno di una volontà bipartisan.". 


Piera Cipriani