Dimensionamento scolastico - E’ scontro tra Marco Di Stefano (Pd) e l’Assessore Gabriella Sentinelli
Mercoledì 25 Gennaio 2012 18:27    Letto 254 volte

Di Stefano: "La Commissione Scuola ormai è una fiera caotica". Sentinelli: "Se siamo al film comico, Di Stefano è attore co-protagonista".

ridimensionamento-scolasticoROMA - E' scontro alla Regione Lazio sul provvedimento che riguarda il dimensionamento scolastico nel Lazio tra Marco Di Stefano, Consigliere Regionale del PD e l'Assessore all'istruzione della Regione, Gabriella Sentinelli. "E' ormai una barzelletta, un film comico, una farsa, come definirla altrimenti?", ha tuonato ieri Di Stefano. Quel che è certo è che basta assistere alle riunioni della Commissione Scuola e sembra di essere su Scherzi a parte e non in un ente territoriale serio che affronta con rigore i suoi compiti. Forse, infatti, sfugge all'assessore Sentinelli e alla presidente della Commissione Tarzia che la Regione dovrebbe avere essenzialmente il ruolo istituzionale di coordinare le esigenze del territorio (e, in particolar modo, dei Municipi, dei Comuni e delle Province) e non certo quello di assecondare spiccioli interessi di parte solo per rimediare localmente una manciata di voti. Lo dico perché altrimenti risulterebbe incomprensibile il loro comportamento, che ignora completamente il lavoro fatto per mesi dagli enti locali, i quali con grande impegno hanno cercato la giusta quadra per il bene dei territori e degli alunni, dando così prova di grande civiltà, nonostante le scellerate scelte del governo Berlusconi che nei mesi scorsi ha tolto altri fondi alla scuola. Un lavoro, quello degli enti locali, spesso buttato al vento visto che, nella vera e propria rumorosissima fiera in cui si sono trasformate le riunioni della Commissione, l'assessore Sentinelli e la presidente Tarzia, nella confusione e a colpi di maggioranza, stravolgono gli indirizzi ricevuti dalle istituzioni territoriali. Che dire? Questa è proprio la mala politica della quale i cittadini si sono stancati e alla quale dicono sempre più fermamente di no. Qualcuno glielo spieghi". Ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Marco Di Stefano. Non si è fatta attendere la replica dell'Assessore Sentinelli: "Alle affermazioni del consigliere Di Stefano potrei rispondere che se siamo al 'film comico, allora il suo ruolo non è certo di comparsa ma di attore co-protagonista". "Entrando nel merito della questione - aggiunge - ricordo che la direzione Istruzione ed il mio assessorato hanno dovuto lavorare in una situazione di grave difficoltà per i ritardi della Provincia di Roma e per l'incompleta elaborazione dei dati di loro competenza, poiché la delibera provinciale è stata trasmessa alla Regione il 29 dicembre, in notevole ritardo rispetto alle altre province. Non solo, - prosegue - ma abbiamo svolto con pazienza ed abnegazione il ruolo istituzionale che l'ente Regione è chiamato a svolgere ai sensi della normativa nazionale, cioè quello di ascoltare le istanze dei territori e renderle compatibili con le indicazioni degli enti locali, quali municipi, comuni e province». «La caratterizzazione del lavoro dell'assessorato da me diretto - conclude - è quella di dare risposte concrete ed efficaci alle legittime aspettative dell'utenza scolastica: studenti, docenti e genitori e non certo quella becera della ricerca della spicciolo clientelismo che lascio ad altri. La Commissione si è aggiornata a giovedì per proseguire l'esame del Piano di dimensionamento regionale e degli emendamenti proposti dai consiglieri regionali. Auspico un clima costruttivo e sereno per giungere al più presto alla delibera definitiva tanto attesa dal sistema scolastico regionale", ha concluso Sentinelli.

 

Giacomi Cristina