Tuona l'opposizione: "Nel complesso, il provvedimento non va bene".
ROMA - Via libera dalla Commissione Scuola del Consiglio Regionale al Piano di Dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l'anno 2012/2013. Lo schema di delibera, che ha ottenuto parere favorevole a maggioranza e con osservazioni, torna ora in Giunta per l'approvazione definitiva. Al provvedimento hanno espresso voto contrario il vicepresidente della commissione Fabio Nobile (Fds) e i consiglieri Marco Di Stefano (PD) e Filiberto Zaratti (Sel).
Il provvedimento, che riorganizza la rete scolastica delle scuole dell'obbligo e superiori del Lazio, è stato redatto sulla base delle proposte formulate dalle Province secondo le linee guida regionali (anche se non sempre queste proposte sono state seguite, il che ha generato non poche polemiche, tanto tra i rappresentanti dell'opposizione che tra gli addetti ai lavori sul territorio).
"Il dimensionamento di quest'anno è stato particolarmente difficile e complesso – ha spiegato l'assessore all'Istruzione Gabriella Sentinelli – ma la delibera di Giunta risponde quasi interamente alle indicazioni ricevute dalle Province. E' possibile che ci siano delle situazioni da rivedere, per questo è nostra intenzione monitorare i territori ed avere incontri periodici con tutti i soggetti interessati".
"In questi tre giorni di sedute abbiamo svolto un compito impegnativo e molto importante – ha commentato la presidente della Commissione, Olimpia Tarzia – e ringrazio tutti i commissari e i consiglieri per la passione e l'impegno con cui hanno partecipato ai lavori. È chiaro che tutti i provvedimenti sono perfettibili, ma siamo riusciti a raggiungere un buon risultato nell'interesse degli studenti e delle famiglie della nostra regione". Dichiarando il proprio voto favorevole Isabella Rauti (Pdl) ha ringraziato l'assessore "per la disponibilità mostrata verso le esigenze che i cittadini ci hanno rappresentato" ed ha invitato a monitorare l'attuazione del piano "per valutare la ricaduta sugli studenti e sulle famiglie". Ringraziamenti all'assessore sono stati espressi anche da Gianfranco Gatti (Lista Polverini), che si è detto "soddisfatto per il lavoro svolto dalla commissione".
Moderata "soddisfazione" per l'esito dei lavori odierni della Commissione Scuola è stata espressa, per il PD, dal consigliere Di Stefano, che però ha puntualizzato che nei giorni scorsi le cose non sono andate proprio lisce: i lavori della Commissione "dopo aver fatto registrare dei momenti particolarmente difficili nei giorni scorsi a causa del metodo di lavoro scelto dalla presidenza della Commissione e del suo atteggiamento nei confronti della minoranza" hanno imboccato solo oggi, a suo avviso, "la strada di un confronto più condiviso e attento alle richieste e agli interessi di tutti, in particolare dei territori e degli alunni delle scuole e dei loro genitori. Questo nuovo clima ha permesso finalmente di approvare oggi degli emendamenti al Piano Regionale di Dimensionamento che, a nostro avviso, sono molto più soddisfacenti rispetto a quelli approvati nei giorni scorsi. Detto questo, il giudizio generale del Partito Democratico sull'insieme del provvedimento non può che essere globalmente negativo, visto che, tirando le somme, prevede molti, troppi, tagli alla scuola, tagli ai quali noi siamo fermamente contrari; in particolare, in un momento di grande crisi come quello che stiamo attraversando non si può mettere in discussione il diritto allo studio", ha concluso.
Fabio Nobile, nel dichiarare voto contrario, ha sottolineato che il dimensionamento avrebbe dovuto rispondere meglio alle richieste e all'esigenza formativa dei territori: "Ci sono diverse situazioni su cui restiamo contrari e vigileremo sull'attuazione del Piano per mettere in campo iniziative che possano assicurare un'offerta formativa più adeguata ai bisogni di questa regione". Anche Filiberto Zaratti ha osservato che "i tagli in questo settore sono enormi, non permettono ai nostri giovani di essere competitivi in Europa ed eliminano posti di lavoro. Questo piano va a ridimensionare la presenza sul territorio e crea più problemi di quelli che va a risolvere". Come già nelle precedenti sedute, i consiglieri di opposizione hanno contestato inoltre la mancanza di criteri oggettivi nell'elaborazione del Piano.
Nel corso delle precedenti sedute del 23 e del 24 gennaio la commissione ha accolto diverse osservazioni presentate dalla Giunta e da vari consiglieri, soprattutto di maggioranza. Nella seduta odierna è stato completato l'esame delle osservazioni relative al Comune e alla Provincia di Roma. In particolare è stata accolta, a maggioranza, un'osservazione complessiva di Giunta che riguarda diversi municipi di Roma (XII, XV, XVIII, XIX, XX) e i Comuni di Ciampino, Cerveteri, Monte Porzio Catone, Guidonia, Velletri, Nettuno, Ladispoli, Pomezia, Bracciano, Albano Laziale, Palombara Sabina e Zagarolo.
Dalla votazione su quest'ultima osservazione si sono astenuti i consiglieri Nobile, Di Stefano e Zaratti. Voto favorevole è stato espresso dalla vicepresidente di commissione Chiara Colosimo (Pdl). Il consigliere Massimo Sbardella (Udc), così come il consigliere Nobile, ha chiesto all'assessore di approfondire la questione del dimensionamento del XII Municipio prima dell'ultimo passaggio della delibera in Giunta.
Dario Borlandelli
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