Anniversari - Robilotta: “Roma Capitale intitoli una strada a Bettino Craxi”
Sabato 21 Gennaio 2012 02:21    Letto 194 volte

Come tutti gli anni l'associazione Amici del Garofano Rosso ha reso omaggio a Bettino Craxi con un mazzo di garofani sulla sua tomba ad Hammamet.

hammam1ROMA - "Nella ricorrenza della scomparsa di Bettino Craxi colgo l'occasione per lanciare un appello al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, affinchè, prima della fine di questa consiliatura, possa intitolare una strada di Roma capitale all'ex segretario del Psi". A farlo è il Coordinatore dei Socialisti Riformisti del Pdl, Donato Robilotta.
"Craxi - ha continuato Robilotta - è stato uno statista di livello internazionale e merita un riconoscimento dalla Capitale, perché tra l'altro proprio l'ex leader socialista fu tra i primi a battersi per il riconoscimento di Roma come Capitale, tanto che la legge speciale che il Parlamento approvò nel 1989, e che per oltre venti anni è stata l'unica fonte di ingenti finanziamenti aggiuntivi per opere e progetti, porta la firma di Craxi e dei socialisti".
Robilotta ricorda inoltre come nel Luglio del 2007 l'aula Giulio Cesare approvò una mozione che impegnava il Sindaco e l'assessore competente a dare l'avvio al necessario iter per intitolare a Craxi una strada della Capitale.
"Nel febbraio del 2009 proprio grazie al Sindaco Alemanno l'associazione Amici del Garofano Rosso ha tenuto nella sala della protomoteca un importante convegno su Craxi dove sono intervenuti importanti esponenti politici e dove lo stesso Sindaco si è impegnato a dare a Craxi il riconoscimento che merita. Sarebbe un grande atto da parte di questa amministrazione dare a Craxi il giusto riconoscimento che si merita dalla Capitale".
Ieri una delegazione dell'Associazione Amici del Garofano Rosso, guidata dal vice Presidente Roberto Giuliano, è partita da Fiumicino alla volta di Tunisi per recarsi ad Hammamet, in occasione della ricorrenza della scomparsa del leader del Psi Bettino Craxi.
Come tutti gli anni l'associazione Amici del Garofano Rosso, il 19 Gennaio, porta un mazzo di garofani sulla tomba di Craxi per non dimenticare una delle figure più prestigiose del nostro paese.
" Craxi ci manca – ha dichiarato Donato Robilotta, Presidente dell'associazione - e soprattutto manca all'Italia un leader della sua statura proprio in un momento di grave crisi.
Come non vedere in questi mesi di attacco all'Italia, all'euro e all'Europa una similitudine con quello che accadde nel '92-94 a Craxi e ai socialisti. Anche allora il vero obiettivo era indebolire l'Europa, non consentire di passare dall'euro all'Europa politica. L'attacco iniziò in Italia ma si propagò a macchia di leopardo in tutta l'Europa con la conseguenza di provocare la caduta delle vecchie classi politiche e di portare al governo nuove classi politiche deboli e senza una visone strategica, che si sono arroccate a difendere il proprio territorio per paura smantellando così la vera idea degli Stati Uniti d'Europa di Altiero Spinelli.
"Ecco perché manca Craxi – ha concluso Robilotta – così come ci mancano tutti quei leader europei che hanno fatto l'Europa pensando al futuro, e il loro insegnamento dovrebbe essere utile a chi oggi ha in mano il destino dell'Europa".


Dario Borlandelli