L’utilizzo di tutori per la gamba è in molti situazioni estremamente utile per preservare l’integrità dell’arto oltre che velocizzarne il recupero. Sebbene negli ultimi anni le tecniche fisioterapiche stiano dando grandi risultati per il recupero delle funzioni motorie alle gambe, l’impiego di tutori specifici è ancora essenziale per ridurre il dolore e limitare potenziali danni.

Tutore per la gamba: cos’è

Da un punto di vista tecnico il tutore per la gamba non è altro che una cosciera, a forma allungata, che permette di alleviare il dolore e di sostenere il muscolo interessato. Quando si identifica un tutore per la gamba è opportuno differenziare le diverse aree, vi sono infatti tutori volti a proteggere il ginocchio e la parte superiore della gamba, ed altri applicabili alla parte inferiore degli arti. Consigliamo di consultare questa pagina dedicata ai tutori per la gamba.

Tutori per bambini e adulti

Bisogna sottolineare che i tutori progettati per i bambini siano molto diversi da quelli per gli adulti. Sebbene lo scopo di entrambe le tipologie di tutore sia volta alla salvaguardia delle gambe stesse, per i bambini vi è una particolare attenzione. Nella fase evolutiva del bambino, una delle componenti più importanti è la forma muscolare, questa necessita di un supporto vincolato a garantire un fissaggio più preciso e uniforme.

Tutori per gambe: tipologie

Oltre a tutori per bambini e adulti, si possono scegliere differenti dispositivi per la tutela e la riabilitazione della gamba. Nello specifico vengono a identificarsi tre macrocategorie: tutori mobili e tutori semi-mobili e tutori fissi.

Un tutore mobile consente di immobilizzare la gamba, ma di non vincolarla completamente allo spostamento. Questa tipologia di tutore è particolarmente utile per chi ha l’esigenza di doversi spostare continuamente.

I tutori fissi si installano sulla gamba e rendono impossibile il minimo movimento dell’arto inferiore. Risulta la soluzione migliore nei casi di fratture oppure lesioni importanti.

I tutori semi-mobili legano i vantaggi della prima e della seconda tipologia.

Oltre a queste macrocategorie è opportuno sottolineare come sia possibile reperire dei tutori personalizzati per gambe. Non tutti i pazienti riscontrano le stesse problematiche e in molti casi è opportuno affidarsi a dispositivi che si adattino perfettamente alla gamba dell’interessato.

Quando utilizzare un tutore per le gambe

L’impiego di un tutore per le gambe è legato a diversi parametri, dopo un’analisi delle condizioni della gamba, lo specialista può definire i tempi e la tipologia di tutore da utilizzare. Sebbene la valutazione analitica del professionista sia una condizione imprescindibile, è possibile suddividere le modalità di applicazione in: condizione di frattura e presenza di lesioni.

Frattura

Nel caso in cui il paziente presentasse una frattura, composta o scomposta, dell’arto inferiore è opportuno utilizzare un tutore dedicato. La frattura deve essere curata nel miglior modo possibile per evitare che si ripresentino problematiche future. Un tutore è la soluzione ideale per ridurre al minimo le conseguenze.

Lesioni

Anche nelle condizioni in cui un paziente presentasse una gamba lesionata è consigliabile utilizzare un tutore. Sebbene la lesione possa non essere di grave entità, il soggetto muovendosi può compromettere l’integrità del muscolo, riscontrando dolore e camminando in modo scorretto.

I benefici di un tutore per le gambe

L’utilità di un tutore per le gambe è evidente analizzandone i vantaggi concreti, in molti casi si sottovaluta questo dispositivo, ma può essere la soluzione ideale per risolvere i propri problemi fisici.

  • Rapidità di recupero;
  • Riduzione del dolore;
  • Deambulazione.

Rapidità di recupero

Uno dei vantaggi più significativi di un tutore per le gambe è la capacità di recuperare in un tempo ridotto dall’infortunio. L’immobilizzazione dell’arto inferiore permette all’organismo di rigenerare le parti danneggiate e di non creare altre microlesioni dannose.

Riduzione del dolore

Utilizzare un tutore di questa tipologia consente di ridurre al minimo il dolore dovuto dalla rottura o dalla lesione alla gamba. Il dolore è generato da movimenti non corretti dell’arto, che vengono in questo modo vincolati dal tutore.

Deambulazione

Un soggetto con un tutore per le gambe può deambulare quando è in fase di recupero. Condizione impossibile da applicare in assenza dello stesso.