Si può andare dal dentista in gravidanza? Oggi rispondiamo a questa domanda. Quando si entra nei celebri nove mesi di attesa, ci si inizia a chiedere di tutto, soprattutto sui tanti controlli che si consigliano di fare o meno. Il dentista è uno di quelli e andare dal dentista in gravidanza non è solo possibile, ma è anche consigliato.

Certo, ci sono delle avvertenze su quando andare e cosa fare: in questo articolo percorriamo tutto quello che c’è da sapere per essere in salute e vivere una gravidanza serena. Anche se a prima vista non sembra, la salute della bocca e dei denti della mamma ha un impatto su quella del bambino e per questo è importante prendersene cura. Ne abbiamo parlato insieme al Dottor Andrea Gola che svolge la sua attività come dentista a Pavia.

Recarsi dal dentista in gravidanza: va bene o no?

Il dentista in gravidanza va considerato come un alleato, così come tutti gli altri medici del resto. Il suo obiettivo è mantenere la salute dei tuoi denti durante un periodo così particolare come la gravidanza. Dunque sì, va bene andare dal dentista mentre si è in dolce attesa. Il consiglio è quello di fare tre controlli, indicativamente uno per trimestre.

Ma perché si va anche dal dentista quando si è in gravidanza? Le donne incinta sono considerate un paziente “ad alto rischio” per la formazione di patologie del cavo orale rispetto alle altre persone. Questo è vero soprattutto perché la gestazione porta con sé una carica ormonale a cui il corpo non è abituato. Quando ci sono dei cambiamenti così grandi nelle sostanze che circolano nel nostro organismo, la bocca è una dei primi a risentirne. L’equilibrio che c’è tra tessuti molli, denti, batteri e saliva è molto fragile e dunque facile da disturbare.

Oltre alla carica ormonale, anche il reflusso gastrico e il consumo eccessivo di cibo e zuccheri espongono le donne incinta a patologie orali. Solitamente, i più colpiti sono le gengive e i denti stessi. Le gengive tendono ad arrossarsi e a ingrossarsi durante una gravidanza, proprio per il motivo di cui dicevamo prima. I denti invece rischiano di erodersi più facilmente e di formare carie a causa del reflusso e degli zuccheri. Dunque andare dal dentista in gravidanza è sì consigliato, ma in certi casi anche necessario.

Anestesia dentista in gravidanza: le giuste tempistiche

Un trattamento su cui sorgono sempre molte domande è l’anestesia dal dentista in gravidanza. Molti hanno il timore che non si possa fare e che sia rischiosa per il bambino, ma non è così. Questa pratica medica non ha nessuna controindicazione e si può fare. Quando parliamo di dentista, nella maggior parte dei casi stiamo parlando di un’anestesia locale, poco invasiva, che il nostro corpo riesce a eliminare facilmente. Anche trattamenti come la radiografia ai denti in gravidanza si può fare senza problemi, sempre adottando le dovute precauzioni e protezioni.

Trattamenti dal dentista in gravidanza primo trimestre, secondo e terzo

In chiusura, ecco qualche indicazione utile su come programmare le visite dal dentista durante tutta la gravidanza.

Primo trimestre. Consigliata una visita di controllo in cui il dentista può già prevedere eventuali fattori di rischio e prevenire delle patologie. Solitamente viene fatta un’igiene orale professionale, ma si evitano altri interventi più intensivi.

Secondo trimestre. Si tratta del periodo più adatto per andare dal dentista in gravidanza. Durante la visita si valuta lo stato delle gengive e dei denti ed è possibile fare operazioni complesse, magari già rimandate nei primi tre mesi.

Terzo trimestre. Consigliato un ultimo controllo attorno all’ottavo mese in cui si rinnova la pulizia dei denti prima della nascita del bambino e ci si assicura che vada tutto per il meglio. In questi ultimi tre mesi non si possono usare i FANS e bisogna evitare di far sdraiare completamente la paziente sulla poltrona.

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