Essere facilmente reperibili sul web è diventata, da diversi anni, una necessità per ogni tipo di attività imprenditoriale. Nello specifico, riuscire a posizionare il proprio hotel di Roma sui motori di ricerca, e fare quindi SEO (Search Engine Optimization) richiede specifiche competenze e strategie che consentano di incrementare correttamente la propria visibilità sulla rete, ottenendo così un buon posizionamento nei risultati quando l’utente esegue la ricerca.

Fortunatamente, per rendere il tutto più semplice, possiamo rivolgerci ad un consulente di web marketing (come Gianpaolo Antonante – marketing consulente esperto web) che ci aiuti a capire come meglio agire, come evitare errori che potrebbero vanificare i nostri sforzi, o consigli generali su come avere e mantenere un sito di successo.

Infatti i motori di ricerca, come ad esempio Google, utilizzano degli algoritmi interni in continua evoluzione per mostrare i risultati che ritengono più pertinenti alla ricerca dell’utente, attuando un’analisi dei dati per stabilire quale sito sia più adatto a soddisfare le richieste per qualsiasi argomento ricercato. La ferrea concorrenza e i numerosi hotel di Roma fanno si che il posizionamento nelle prime pagine dei risultati risulti spesso particolarmente complesso e di fatto incalcolabile poiché composti da diversi fattori in continua evoluzione e cambiamento.

Fattori che influenzano il posizionamento di un Hotel di Roma sui motori di ricerca

Nonostante, come detto, posizionarsi nelle prime pagine dei motori di ricerca risulti senza dubbio complesso e richieda una solida strategia di attuazione, vi sono dei fattori che possono influenzare la “scelta” dell’algoritmo, aiutando di fatto Google a capire l’argomento principale (nel caso specifico, l’hotel), la funzione del sito ma non solo. Nel pratico, dovremmo quindi convincere Google che il sito sia di fatto migliore di altri di analogo uso.

In generale, questi fattori possono essere:

  • Titoli dei testi formattati in h1 e sottotitoli in h2:
  • Parole chiave evidenziate in grassetto, e che rispecchino una nicchia specifica.
  • Testo alternativo “alt” per ogni immagine inserita.
  • Meta tag” ottimizzati.
  • Articoli sempre aggiornati e di qualità per favorire un posizionamento organico.
  • Sito ottimizzato (anche per mobile, il mezzo più utilizzato per la navigazione.)
  • Struttura dell’url (brevi, semplici, contententi key words).

Vi è anche un ultimo fattore da prendere in considerazione per influenzare il posizionamento di un hotel nei motori di ricerca: un corretto equilibrio fra SEO e PPC (Pay per click). Infatti, i due canali sono spesso complementari: riuscire a posizionarsi nei primi risultati di ricerca non a pagamento e gli annunci pubblicitari farà si che il traffico di un sito venga incrementato, aumentando la probabilità che le visite si trasformino in prenotazioni.

La prima regola da tenere a mente: scrivere per le persone

Creare contenuti che risolvano i problemi dell’utente, che permetta di trovare le informazioni richieste in modo semplice, veloce ed esauriente o che, nel caso specifico, aiuti un potenziale cliente a trovare e prenotare il proprio alloggio semplicemente e in pochi click, rimane la base per chiunque voglia operare SEO per il proprio sito e, di conseguenza, per il proprio hotel. Il noto “passaparola” oggi si verifica anche tramite i canali social, tramite le condivisioni di utenti che hanno potenzialmente usufruito dei servizi offerti dal sito in questione. Per questo motivo, incoraggiare le condivisioni è un fattore da tenere sicuramente a mente qualora si voglia migliorare il proprio posizionamento organico sui motori di ricerca.