La laminazione ciglia è una tendenza sempre più in voga come trattamento di bellezza. Come molte novità in fatto di estetica, la sua provenienza è dagli Stati Uniti, dove viene impiegata al posto delle extension per ciglia. I vantaggi non sono però soltanto nell’apparenza, in quanto la laminazione ciglia nutre quest’ultime, aumentandone la salute e donando spessore, lunghezza, una curvatura più evidente, tutto con l’obiettivo di ottenere uno sguardo profondo, aperto e intenso. Cosa serve, però, per laminare le ciglia? Quali sono i prodotti più utilizzati per questa tecnica? Vediamoli nel dettaglio, così da poter replicare nella propria abitazione un trattamento professionale.

Piccolo riassunto: cos’è la laminazione delle ciglia

La laminazione ciglia non è trucco, ma piuttosto un trattamento. Viene eseguito sulle ciglia naturali e non va a modificare solo l’aspetto, ma anche la struttura del fusto del singolo ciglio, nutrendolo con vitamine e cheratina, sostanze impiegate nella procedura, che aumentano le proprietà elastiche e di brillantezza delle ciglia. Il risultato finale aumenta la curvatura, in maniera simile alla permanente, che però utilizza prodotti chimici e non apporta gli stessi benefici.

Eseguire la laminazione ciglia infatti porta, fra gli altri vantaggi: ciglia più visibili e folte, inspessite, più lunghe, molto più ordinate e facili da pettinare. Inoltre le rivitalizza, curando i danni compiuti attraverso l’abuso di mascara ed altre sostanze. Apre lo sguardo e riesce a creare naturalmente il ricercatissimo effetto farfalla, senza dover fare un uso massiccio di prodotti. Al tocco le ciglia sono sane, morbide e naturali. La manutenzione poi, fra piegaciglia, mascara e ciglia finte, diventa solo un ricordo. Per chi ha ciglia secche, sfibrate o poco idratate, laminare le ciglia è quasi un obbligo. Si può modificare la tendenza verso il basso, correggendola, ordinando le ciglia per evitare i fastidiosissimi incroci che portano alla caduta del classico “ciglio nell’occhio”, un problema per nulla raro. Per chi soffre di un fusto sottile, infine, questo trattamento è l’unica soluzione naturale per ovviare al problema. Sconsigliato invece a chi soffre di patologie all’occhio e chi è molto sensibile ad infiammazioni oculari.

Cosa serve per laminare le ciglia?

Passiamo ora a parlare dei prodotti per la laminazione ciglia. Iniziamo con una bella pulizia dell’occhio, tramite struccanti o doccia, dopodiché muniamoci di una patch in silicone da applicare sotto l’occhio, così da proteggere la palpebra inferiore.

Ci si può dotare di un kit laminazione ciglia fai da te, o magari persino di un kit per laminazione ciglia con tinta, quest’ultimo fornito con tutti gli strumenti necessari per colorare le ciglia se le abbiamo troppo chiare, o il contrario: schiarire peli troppo scuri, che ci appesantiscono lo sguardo. In un kit per laminazione ciglia professionale, come ad esempio quello di Aleas Cosmetics, troveremo sicuramente prodotti come: patch in silicone, soluzione emolliente, sostanze per la curvatura e formine in silicone di varie lunghezze, olii nutrienti e idratanti e anche accessori per eseguire il tutto. La procedura è piuttosto semplice: innanzitutto si applica l’emolliente per circa 5 minuti, così da aumentare il potere assorbente del fusto delle ciglia, dopodiché si procede con l’applicazione del prodotto per la curvatura, utilizzando le formine in silicone adatte alla lunghezza delle ciglia naturali da cui partiamo.

Nei kit sono contenute istruzioni dettagliate, quindi dopo aver terminato i passaggi con cheratina e vitamine, va applicato un olio nutriente che idrata il fusto, riequilibrandone il PH. Nei kit per permanente alle ciglia alcuni di questi passaggi vengono sostituiti o saltati, mentre se si vuole procedere con la tinta occorrerà prima usare quest’ultima e, solo dopo la colorazione, applicare l’olio.

Nelle 24 ore successive sono vietati mascara, struccanti e contatti con l’acqua. Alcune accortezze da tenere a mente. I pad in silicone vanno posizionati correttamente e senza toccare la rima cigliare. Nonostante sia interamente possibile fare tutto da sé, chiamare un amico o un parente ad aiutare rende il risultato certamente più semplice da ottenere, specie se la colla per i pad in silicone cede per qualsiasi motivo: per evitare piccoli disastri, meglio avere un assistente (o più di uno).